Come sapete e come ho spiegato diverse volte in questi pixel, dei cinque rischi capitali che potrebbero colpire i risparmiatori e di cui parlo da anni (codificando anche un protocollo di azione a difesa dei risparmi) ,  quello più concreto (dopo il bail-in delle banche) è dato dall'inasprimento delle imposte di successione e donazione. 

A questo proposito, il blog ospita già molti articoli e molte analisi rivolte proprio a chi vuole farsi un'idea dello scenario che potrebbe delinearsi a seguito di un'eventuale riforma dell'imposizione successoria.

Questi ne sono alcuni:

L'Italia, da questa tipologia di tassazione incassa poco più di 600 milioni di euro all'anno. Un'inerzia a confronto di altri paesi europei.

Andando nel sito dell'Ocse è possibile fare un confronto, del gettito derivante da questa tipologia di imposizione, nei vari paesi europei.

I dati al 31 dicembre 2015, dicono questo:

Come vedete, l'Italia dall'imposizione delle successioni e donazioni ottiene un gettito quasi trascurabile, rispetto agli altri paesi europei.