La settimana del Ringraziamento inizia all’insegna delle vendite pesanti; Mib a -3% sui 14800 ed anche i futures Usa sono tutti in rosso in media del 1,5%. Rotti i supporti sia sul Nasdaq che sullo SP500, arrivato vicino a 1190 punti.
Adesso sui listini Usa siamo al quarto giorno di ribasso e la settimana corta per le festività potrebbe riservare ancora sorprese. Giovedì Wall Street è chiusa e la seduta di venerdì è ridotta di orario (chiusura alle 19 italiane) e ridottissima di volumi, in pratica il solito lungo ponte del Ringraziamento che riduce la settimana a tre sedute.
In allegato potete vedere il grafico settimanale di* AMAZON*, dove abbiamo avuto il test della parte inferiore del lungo canale rialzista iniziato nel lontano luglio 2010 ed in pratica mai violato; cosa che potrebbe accadere in questi giorni.
Sul giornaliero è stata anche rotta al ribasso la media mobile a 200 periodi, posta tra l’altro sul livello psicologico (e supporto statico) dei 200 $, ma come vediamo la Mob di supporto indica come target ribassista quota 190 $, che anche come tempi è coerente al ribasso della settimana che sta iniziando.
La situazione è decisamente interessante perché il titolo è sfruttabile operativamente in entrambe le direzioni, perché se è vero che il segnale tecnico di breve è al ribasso, nel medio/lungo periodo sopra i 200 $ è corretto anche prendere posizioni rialziste ed essendo ad inizio scadenza abbiamo così il modo di poter operare sia su Put che su Call nel caso il mercato riprendesse la rotta del rialzo. Il titolo ha anche mancato di 7 $ la chiusura del gap creatosi dopo l’uscita della brutta trimestrale, cosa che rende ancora più interessante il quadro generale. Di certo Dicembre non sarà una scadenza sonnolenta per Amazon.