Nel primo grafico del Bund con affiancata la fascia di guadagno della strategia qui proposta, vediamo che questa copre il range degli ultimi quattro mesi del Bund, e mancando solo 14 sedute alla scadenza è plausibile ipotizzare che possa andare a chiudere a fine mese all’interno di questo ampio range. Per questo motivo il software calcola una probabilità di successo dell'operazione molto alta.

La struttura in studio è l’IRON CONDOR, che abbiamo avuto modo di vedere in azione anche in passato (e con buoni risultati). Questo tipo di struttura si compone in pratica di due credit spread, uno sulle Call e uno sulle Put. Nel nostro esempio si vende una Put out of the money strike 133 e si compra una Put ancora più otm strike 132. Come sempre per evitare problemi di margini è consigliabile prima acquistare l’opzione con strike più lontano e successivamente vendere l’opzione con strike più vicino al prezzo del sottostante.

Si completa l’operazione con la vendita della Call 139 e l’acquisto della Call 140. In questo modo si forma il tipico di schema di guadagni che vediamo nel secondo grafico.

Questa struttura si apre con un credito, cioè un guadagno immediato, intorno ai 350 € che verrà portato a scadenza con successo se il Bund resterà nella fascia di prezzi indicata nel grafico. Zone ovviamente non casuali ma poste sui livelli di supporto e resistenza importanti, dati dai massimi assoluti sopra 139 punti e sul forte supporto sotto i 133 punti. Livelli che resistono inviolati da quattro mesi e rappresentano un’ottima zona dove posizionare una struttura del genere (anche in base all’Open Interest).

La strategia di uscita è unica e da attuare solo se i prezzi andranno sopra o sotto i livelli appena detti. Fissiamo uno stop loss intorno ai 200 € che consente di uscire con il Bund a 139,5 al rialzo o 132,5 al ribasso, margine di sette figure decisamente ampio. Se invece il Bund resta fino a scadenza tra 133 e 139 sarà incassato il massimo gain ottenuto ad apertura posizione.