Le voci di un possibile piano del Fondo Monetario a sostegno della delicata situazione in atto, nonostante le smentite del fondo stesso (e questo la dice lunga sul nervosismo che impera sul mercato), fanno fare un bel balzo a tutti gli indici.
Nel grafico la situazione del* Mib* alle 10 di stamani. La salita non è certo una sorpresa, nell’analisi del fine settimana il rimbalzo tecnico era apparso come la soluzione più probabile e così è stato. Adesso siamo già a ridosso della fascia di resistenza (ex supporto) abbastanza ampia, ma che ha come focus i livelli 14500/14800; possibile anche il test del livello psicologico dei 15000, ma al momento non credo che il rimbalzo possa estendersi oltre.
E’ così in formazione l’amato uncino (1-2-3) e anche i software danno come target i livelli sopra detti, quindi i 14800 entro mercoledì o giovedì sarà il livello da tenere d’occhio per possibili aperture di posizioni ribassiste. Nel contempo, nel caso la salita in atto fosse più che un debole rimbalzo (dato che sul mercato non esistono certezze) è possibile sfruttare la situazione scegliendo tra alcuni titoli guida sul Nasdaq, non per motivi di affetto o simpatia ma solo perchè si andrà a lavorare sui titoli più forti del mercato più in salute, che tradotto in statistica significa maggiori probabilità di successo.
Dal punto di vista operativo l'uncino permette entrate a basso rischio, perché al primo pattern ribassista, una volta raggiunti i 14800, l'entrata al ribasso avrà come stop stretto, ma logico, la rottura dei 15000 punti, mentre il target può essere davvero ambizioso, cioè i minimi estivi a 13000.
Tutto questo con qualsiasi strategia ribassista si adatti, sia un acquisto secco di Put, una Bear Put Spread o anche una butterfly sulla scadenza in corso.