
Continua il rally delle Borse
di Private & ConsultingLa persistente forza rialzista dei mercati azionari sta consolidando la direzionalità discendente dell’obbligazionario tedesco.

La persistente forza rialzista dei mercati azionari sta consolidando la direzionalità discendente dell’obbligazionario tedesco.

Piazza Affari guida il rialzo europeo e registra una performance settimanale positiva del 2,14%, mentre l’Eurostoxx50 avanza dello 0,78%. Rimbalzo del Nikkei, che dopo essere arretrato dell’1,37% ad inizio mese, guadagna quasi il 7% nell’ultima settimana.

Le performance migliori si registrano nell’Eurozona spinta dalla decisione della BCE di tagliare ulteriormente i tassi di 25 punti base, per portarli così allo 0,50% e puntare alla crescita.

Settimana decisamente positiva per Piazza Affari, che in chiusura settimanale ha fatto registrare una performance maggiore del 5% ed in questo momento sta sfiorando i massimi del 25 febbraio a quota 16.890.

Diminuisce lo spread Btp-Bund sui titoli decennali sotto quota 300 punti base e il rendimento dei BTP a 10 anni cala al 4,13%.
Il nostro indice, dopo essersi avvicinato pericolosamente ai 15.000 punti, si è allontanato dal supporto. Cruciale il target dei 15.900 punti, raggiunto e superato nella giornata positiva dell’11 aprile, ma non confermato a fine ottava.
Nella precedente ottava il nostro indice ha rotto il supporto a 14.400 punti, ma ha sovraperformato gli indici europei nelle ultime sedute, nonostante l’incertezza politica e l’elevata disoccupazione.
In questo momento l'indice Ftse Mib si trova in una zona di supporto situata in area 15.285 che potrebbe arrestarne la corsa per un paio di sedute.
Il Ftse Mib continua a muoversi in trading range dagli ultimi giorni del mese di febbraio. Si è creata una fascia si oscillazione fra i valori 15.400 e 16.200 punti circa.
Settimana incerta per l’indice italiano che questa settimana è stato fermato al rialzo dai massimi posti in area 16.200 – 16.250.
L’indice italiano ha mantenuto il supporto a 15.400 punti circa, livello al di sotto del quale l'ipotesi di nuovi apprezzamenti verrebbe negata. La situazione di breve termine rimane contrastata.
Il principale indice italiano ha confermato nel post elezioni (26/02) la rottura al ribasso dei 16.000 punti. In questo momento prevale l’incertezza, come testimonia anche la volatilità dell’ottava appena conclusa, ed è importante il mantenimento del supporto a 15.400 punti (linea rossa tratteggiata.
La settimana appena terminata è stata caratterizzata dall’incertezza per i principali listini mondiali. Soltanto l’S&P 500 rimane pressoché invariato perdendo uno 0,28% e l’Eurostoxx 50 che avanza dello 0,57%.
Come ipotizzato nella precedente analisi, le quotazioni del principale indice italiano si sono mosse all’interno del canale laterale, compreso fra 16.330 e 16.820 punti. Dunque si registra una fase di congestione, dalla quale si uscirà solo in caso di breakout del canale.
Per l’ottava in corso si ipotizza che le quotazioni si muovano in laterale, all’interno del canale 16.400-16.800 punti, prima di prendere nuova direzionalità. Il nuovo supporto si attesta a 16.350 punti.
Il 30 gennaio il nostro indice ha rotto al ribasso la trendline ascendente che sorreggeva le quotazioni ed ha iniziato la correzione attesa, che al momento è ancora in atto.
Settimana ancora positiva per i maggiori listini mondiali. In Europa, ottima performance del Ftse Mib che registra un incremento delle quotazioni di un punto percentuale.
La scorsa settimana il nostro indice non ha trovato la forza per superare la resistenza indicata (17.700 punti), che quindi rimane valida.
Il 2013 continua in maniera positiva per i principali listini mondiali. Ottima la performance settimanale del FTSE/MIB che, trainato dai titoli bancari che hanno beneficiato della diminuzione dello spread tra Btp e Bund, conclude la settimana in netto rialzo con una performance positiva del 3,20%.
Il 2013 non avrebbe potuto iniziare in miglior modo per i maggiori listini mondiali, che hanno festeggiato l’accordo trovato in extremis sul “Fiscal Cliff” statunitense tra Democratici e Repubblicani.