Dallo scorso week-end si è tornati a parlare di una possibile uscita della Grecia dall’euro, con conseguenze molto dannose e ricadute sulla moneta unica e sugli spread.
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In questa sezione sono esaminati approfondimenti di finanza, borsa, economia, con rilievo a fatti importanti di borsa italiana, notizie economiche e finanziarie. I temi quotidiani fanno parte del mondo della Milano Finanza, ovvero di Piazza Affari.
Mercati sempre "disturbati" da Grecia e crisi in generale, pochi gli spunti operativi da segnalare, in un clima di incertezza ed attesa che a quanto pare si protrarrà per diverse sedute.
L’espansione in tutta la maggior parte delle economie sviluppate è rimasta debole. Inoltre, Australia e Cina hanno mostrato segnali di rallentamento come la caduta dei prezzi delle materie prime verificatasi negli ultimi mesi.
Previsto per maggio il primo incontro tra Hollande e la Merkel. Ora la cancelliera è isolata anche in Germania. Di Luigi Ruggero
Le elezioni in Francia, Grecia, Italia e Germania hanno messo in evidenza che nell’Europa in crisi gli elettori premiano chi si oppone ai tagli di bilancio. Di Francesco Daveri
La Grecia prosegue nei suoi terribili spasmi, con il crescente rischio di default disordinato e conseguente effetto contagio sul resto dell’Eurozona. Come osserva Alphaville, la Grecia potrebbe dichiarare default su cedole e rimborsi di capitale non domestico..
Nel caso in cui la Grecia deovesse uscire dalla moneta unica costerà al paese qualcosa come il 50% del Pil.
I futures sugli indici viaggiano in flessione di circa un punto percentuale. Attesa per le scorte all’ingrosso. Da seguire Walt Disney e AIG.
Chi compra un macBook, un iPhone o un iPad non compra solo un buon prodotto dal punto di vista tecnico, ma anche uno stile, un segno di appartenenza, perchè a differenza dei suoi avversari, la Apple ha creato il senso del “gruppo”. Una codificazione fatta anche di un gergo particolare (melafonino, melamondo etc) che sottolinea il taglio quasi “tribale” , iniziatico, dei componenti.
I crediti dell’Australia, comprensivi di beni e servizi, sono aumentati di $392 milioni (2%) a $24,521 milioni nel mese di Marzo (cifre già corrette su base stagionale).
Anche maggio non sta riservando nulla di buono per le Borse, complici le incertezze politiche in Europa. Nei prossimi mesi si tornerà a guardare ai fondamentali, favorendo l’azionario. Titoli e temi da seguire.
La fiducia sulla sicurezza del nucleare è ai minimi come dimostra la difficoltà di ottenere l’essenziale via libera delle comunità che ospitano gli impianti già verificati. Decine di migliaia di persone hanno manifestato in tutto il Paese perché si arrivi subito ad un addio definitivo all’energia nucleare a favore delle fonti rinnovabili, attraverso iniziative sempre più diffuse. Di Marco Caprotti
Tutti arrabbiati oltre misura con l’austerità che dallo scorso autunno viene imposto al Paese proprio stesso governo tecnico “bocconiano” di Monti. Di Gianni Credit
A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,8% a 13.827 punti. Tra i bancari, ancora una seduta positiva per Banca Popolare di Milano (+1,1%), mentre Unicredit cede l’1,3%, in vista dei conti di domani.
Secondo le analisi Bce, gli accordi del ‘92 e i seguenti hanno introdotto all’interno dell’Unione un principale fenomeno economico, a cui l’entrata in vigore dell’euro ha impresso una brusca accelerazione: la specializzazione dell’economia europea. Di James Charles Livermore
La seduta odierna si presenta come decisiva per le sorti di breve e, ancora una volta, dipenderà da Wall Street.
La spina nel fianco si chiama Grecia e fa male da molto, molto tempo. Anche perchè adesso Tsipras ha le ore contate, politicamente parlando: tre giorni di tempo per riuscire a formare una maggioranzaCome è anche difficile che Tsipras possa continuare nell’attuare quelle riforme volute da Ue e Fmi e che sono state alla base del voto di protesta.
Ci sono poi numerose voci e speculazioni sul fatto che il paese abbia bisogno di una seconda tranche di aiuti e una volta che il mercato comincia ad anticipare questa eventualità, è possibile che si possa creare una sorta di dinamica automatica che porti i rendimenti sui governativi portoghesi al livello di quelli greci. Di Valerio Baselli
La Quinta Repubblica Francese ha da l’altrieri il suo settimo Presidente, François Hollande da Rouen, soprannominato “fragolina”.
Sale ancora Walt Disney con qualche difensivo, giù HP, BofA e Mcdonald’s. Sul Nasdaq un altro rialzo a doppia cifra per Vertex Pharma, crolla Fossil.