La giornata sarà priva di dati macro di rilievo. Grande attesa per il debutto in Borsa di Facebook. Da seguire JP Morgan e Hewlett-Packard.
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In questa sezione sono esaminati approfondimenti di finanza, borsa, economia, con rilievo a fatti importanti di borsa italiana, notizie economiche e finanziarie. I temi quotidiani fanno parte del mondo della Milano Finanza, ovvero di Piazza Affari.
La mia opinione è che alla fine la BCE stamperà, i problemi saranno rimandati di qualche trimestre e purtroppo si allargherà ancora la forbice fra paesi efficienti e paesi inefficienti. Di FunnyKing
L'IPO che assegna al social network un valore pari a 104,1 miliardi di dollari, ha messo a segno una vendita di 421,233 milioni di azioni ordinarie (180 milioni di titoli offerti da Facebook, 241,223 milioni dagli azionisti. Di Fabio Glave
L’eclissi di sole è un evento che può portare a stravolgimenti a seconda della sovrapposizione di altri eventi che non mi sento di sviscerare per mancanza di dati certi e confronti statistici. Di Otello Girardi
In Europa la confusione regna sovrana tra scenari apocalittici, rassicurazioni, minacce, rumors di fuga da istituti bancari. Uno degli ultimi sondaggi effettuati in Grecia dalla società Marc, per esempio, conferma che l’80% dei greci vuole rimanere nell’euro.
A Piazza Affari si spingono in avanti le banche tranne Banco Popolare. In rally Finmeccanica, scattano le vendite su Fiat Industrial.
A Piazza Affari il Ftse Mib continua ad essere l’indice più esposto alla volatilità e segna ora un calo dell’1% a 12.961 punti.
La signora tedesca ha spiegato che con Hollande “ci sono punti in comune sulla crescita”. Le dichiarazioni sono state rese nella conferenza stampa che ha seguito l’incontro, forse, anzi molto probabilmente, per gettare acqua sul fuoco di un rapporto che si preannuncia teso. Di Carlo Vallotto
Ciò che si temeva è quindi capitato, anche Wall Street non riesce più a mantenere le perdite entro ambiti accettabili. Tutti vogliono vendere.
Il Portogallo potrebbe avere bisogno di un nuovo piano di sostegno da parte dell’Unione Europea e del Fondo monetario internazionale prima della fine dell’anno. In questo caso, i problemi potrebbero essere contenuti grazie a una cooperazione costruttiva tra i vari soggetti coinvolti (Troika e governi europei).
In America non sono previsti dati macro di rilievo nel giorno in cui avrà inizio la riunione del G8. Occhi sulla Germania.
Il forte calo di Unicredit condiziona il nostro indice principale che risulta di nuovo il più penalizzato fra quelli europei.
A Piazza Affari il titolo Fiat è in perdita. Intanto tra le date da ricordare ci sono il 18 maggio (ultimo giorno di negoziazione per le privilegiate e le risparmio) e il 21 giorno dal quale partiranno le ordinarie. E intanto da Citigroup sconsigliano l'acquisto.
I titoli del comparto continuano a perdere terreno pagando pegno alle incertezze crescenti legate alla situazione della Grecia. Fitch lancia un’allarme sulle banche sistemiche. SG punta su Unicredit.
Le statistiche parlano di forti deflussi dagli azionari nel mese di aprile. La spiegazione più immediata è l’acuirsi della crisi del debito, che ha portato le Borse mondiali a perdere l’1,8% (Msci World in euro) negli ultimi trenta giorni. Di Sara Silano
La maggior parte dei policy-makers sembra ritenere che il debito riduca la crescita economica. Si tratta di un'opinione in linea con i risultati di una fiorente letteratura empirica che mostra l'esistenza di una correlazione negativa tra debito pubblico e crescita economica. Di Ugo Panizza e Andrea Filippo Presbitero
il paese si trova in una grande difficoltà economica, con un tasso di disoccupazione del 24.44%. In un comunicato, l’istituto di statistica spiega che la richiesta nazionale (il consumo delle economie domestiche e la spesa pubblica) ha un impatto sempre più negativo sulla crescita. Di Ticino Live
L'Istituto senese, sta valutando l'emissione di questi prodotti, ritenuti molto efficaci per coprirsi dal rischio di un peggioramento della struttura patrimoniale. Di Fabio Glave
Malgrado la delusione macro dei sussidi di disoccupazione, i futures sugli indici si mantengono poco sopra la parità. Da seguire alcuni titoli.
L’indice Ftse Mib sembra essersi avvitato su se stesso in una discesa senza sosta che lo ha riportato a poca distanza dai minimi di marzo 2009. E non è detto che si fermi lì: un prezzo sempre più alto per l’incertezza greca.