Gli emergenti, ormai si sa, stanno vivendo sulla loro pelle, le alterne vicende di un mercato sempre più alla ricerca di rendimenti alti (prima) e di sicurezza contro la caduta (dopo). MA qualcuno è riuscito a resistere molto meglio di altri alle onde.
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In questa sezione sono esaminati approfondimenti di finanza, borsa, economia, con rilievo a fatti importanti di borsa italiana, notizie economiche e finanziarie. I temi quotidiani fanno parte del mondo della Milano Finanza, ovvero di Piazza Affari.
I deludenti dati macro diffusi oggi frenato un po’ gli investitori che si mantengono cauti nel giorno in cui ha inizio la riunione della Fed. Da seguire Boeing.
Il titolo viaggia al di sotto della parità dopo il buon rialzo di ieri alimentato dai rumors su una possibile acquisizione di Telefonica da parte di AT&T. Intanto alcuni analisti mantengono una view positiva e caldeggiano l’acquisto delle azioni dell’ex monopolista.
In perdita tutti i maggiori mercati eccetto quello inglese. L’Italia confida nell’attuazione dei provvedimenti del Decreto Fare rivolti alle imprese per far ripartire il comparto.
Mercati spinti al rialzo questa mattina dallo Zew tedesco e dalle parole di Draghi, che in una conferenza a Gerusalemme così recita: “Siamo pronti ad agire, se necessario, usando la leva del tasso di interessi o misure non convenzionali.
Nel campo degli investimenti ci sono alcuni assiomi che spesso vengono dati per scontati. Eppure, l’evidenza dimostra come spesso queste “certezze” non solo siano incorrette, ma siano addirittura dannose per chi investe credendoci.
Una tipologia poco conosciuta sono i cd Fondi negoziali, alimentati con i contributi del datore di lavoro, che hanno reso più del Tfr. Vediamo di cosa si tratta. Di Luigi Ruggero
Continuano i guai per quei paesi le cui banche vedono aumentare i propri debiti non performanti. Adesso ce lo conferma anche il Financial Times, dopo che su queste pagine è stato avvertito di questo pericolo da molto tempo.
Mercoledì sera il mercato avrà parecchio materiale da analizzare, ancor più che dopo il rapporto mensile sull’occupazione, i seguitissimi non-farm payrolls.
Nel mondo della finanza e anche nel sistema bancario, certamente, operano moltissime persone con eccellente preparazione, e anche con spiccato senso dell'onestà.
Il titolo guadagna poco più di mezzo punto dopo aver ceduto ieri quasi il 30% del suo valore e intanto dalle banche d’affari arrivano nuovi downgrade. Non mancano alcuni analisti ancora ottimisti.
In attesa di risposte, anche se molti si aspettano più che altro rassicurazioni o anche solo date certe, soprattutto dopo le notizie sugli emergenti (in forte sell-off), mentre sul resto delle piazze si vedevano rendimenti in aumento e titoli in piena volatilità.
Il titolo si spinge in avanti in attesa del nuovo piano industriale che sarà esaminato giovedì prossimo e presentato il giorno dopo al mercato. Le previsioni delle banche d’affari.
Piazza Affari si spinge in avanti insieme al Ftse100 grazie agli spunti positivi dei bancari. Ancora debole ENI, in calo Fiat dopo i dati sulle vendite di auto in Europa.
Nel caso già ci si disperasse per il caos da Fed, mente si temevano crolli a catena, rivoluzioni e sacrifici umani per placare una divinità furiosa che aveva scatenato la sua ira funesta sui mercati...ebbene tranquillizzatevi. C'è molto di più...
36 anni consecutivi di aumenti del dividendo e target elevati da parte degli analisti: nella prima parte del report continuiamo nella nostra strategia di reinvestimento dei dividendi.
Svetta su tutti Cisco Systems, bene anche Du Pont e Microsoft. In calo Verizon HD e AT&T. Sul Nasdaq in ribasso il comparto biotecnologico.
La giornata sarà scandita da diversi dati macro in America, mentre in Europa si guarderà all’indice Zew in Germania. Sotto i riflettori Saipem e Fiat Auto.
Importante la seduta del 13 giugno, in cui l’indice italiano, dopo essere sceso in avvio fino a 15.760 punti, ha recuperato in chiusura ben al di sopra dei 16.000 punti.
Il titolo ha messo a segno la migliore performance tra i bancari, snobbando la bocciatura di Mediobanca secondo cui al gruppo serve un aumento di capitale. L’analisi degli esperti e le strategie da seguire ora.