Lo sviluppo sostenibile sarà una priorità nell’agenda del Premier Wen una volta tornato in Cina. Di Kristina Sandklef, Macro Economista Asia di East Capital società di gestione indipendente, specializzata e leader nei mercati finanziari dell’Est Europa e Cina
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In questa sezione sono esaminati approfondimenti di finanza, borsa, economia, con rilievo a fatti importanti di borsa italiana, notizie economiche e finanziarie. I temi quotidiani fanno parte del mondo della Milano Finanza, ovvero di Piazza Affari.
I politici minacciano di annullare le stesse misure di austerità che l’UE ed il FMI adorano. Che tali “riforme di sinistra” sarebbero vantaggiose o meno per la Grecia, l’idea che i Greci possano scardinare le loro catene dell’UE sta preoccupando gli investitori. Di Eric Fry
I tedeschi dovranno gestire il rischio-bolla che si produce come conseguenza delle distorsioni che spingono i depositi bancari a lasciare la periferia e dirigersi verso la Germania.
La domanda che si pone oggi l’investitore di medio periodo è quella se sia meglio impegnare il proprio capitale in titoli di Stato oppure in Fondi Real Estate. Il mattone rimane un investimento vincente due volte su quattro, la credenza che il mattone assicuri sempre i migliori guadagni è più che altro una leggenda..
Malgrado le delusioni dal fronte macro i futures sugli indici viaggiano tutti in salita. Atteso intervento di Bernanke.
Una premessa è doverosa: il trend è al ribasso, l'analisi intermarket conferma questa view e non c'è al momento alcun elemento concreto per valutare un intervento deciso sul comparto azionario.
Le azioni del gruppo telefonico salgono in controtendenza, mentre è rally a due cifre per quelle della controllante dopo la notizia della dimissione. Le indicazioni degli analisti.
Le incertezze nella zona euro e le preoccupazioni sullo stato delle scorte del greggio negli Stati Uniti sono i due fattori che potrebbero influire sulla domanda di oro nero. In cinque giorni, il greggio Usa ha perso 9,15 dollari ovvero l'8,62%.
Il blitz della Guardia di Finanza disposto dalla Procura della Repubblica di Siena nei confronti del Monte dei Paschi è una notizia che rischia di avere delle ripercussioni sul titolo maggiori dello scivolone accusato ieri in Borsa.
Continuano le mosse di posizionamento nel dibattito europeo su crescita e rigore alla luce dell'esito delle elezioni francesi. Di Federico Punzi
A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,44% a 13.771 punti. Virano in negativo i bancari dopo la partenza sprint. Male Monte dei Paschi di Siena (-3%) e Mediobanca (-4%), dopo le perquisizioni della Guardi di Finanza sulla vicenda Antonveneta.
Gli indici europei hanno indietreggiato dopo un avvio positivo. A Piazza Affari corrono Enel GP e Telecom, attesa per i conti di Unicredit.
L’impressione grafica che si ricava è pertanto quella di un cedimento del supporto, ma assai poco convinto. Segno che i rialzisti hanno ancora cartucce da sparare ed i ribassisti non hanno ancora prevalso in modo incontestabile.
Morningstar taglia il prezzo obiettivo del titolo a 1 euro. A pesare è il rallentamento dell'economia e il peggioramento della crisi del debito. Relativamente all’esposizione ai titoli del debito sovrano, le principali minacce per Intesa Sanpaolo arrivano dall’Italia.
Il nostro Presidente della Repubblica non viene scelto direttamente dal popolo, bensì indirettamente dai rappresentanti democraticamente eletti in libere consultazioni democratiche.
Sale Disney dopo i conti, scendono United Tech, Boeing e JP Morgan. Sul Nasdaq in evidenza Gilead Sciences e eBay.
In America saranno diffusi diversi dati macro e numerose saranno le blue chips alla prova dei conti sul mercato domestico.
Chissà cosa avrebbe detto Lorenzo de’ Medici se avesse saputo. Certo tra Firenze e Siena nella storia c’è sempre stata rivalità, ma anche per il Mecenate per antonomasia, vedere l’avversario cadere così in basso sarebbe stato un duro colpo.
Borse con i nervi scoperti e vendite sui bancari. Boom di utili per Lottomatica, rimbalzano Tenaris ed A2A. Sprofonda Mediaset.
A Piazza Affari il Ftse Mib ha terminato in calo dell’1,18% a 13.771 punti, dopo il test del supporto a 13.600 punti intraday. Si preannuncia l’ennesima seduta in calo per gli indici statunitensi in scia con l’andamento delle borse europee.