Anche la seduta odierna si è conclusa con un bilancio positivo per A2A che continua a riscuotere successo a Piazza Affari. Dopo aver concluso la giornata di ieri con un rally di quasi cinque punti percentuali, A2A ha continuato a guadagnare terreno quest’oggi, fermandosi a 0,4702 euro, con un progresso dell‘1,51% e oltre 31 milioni di azioni passate di mano a fine sessione, contro una media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco più di 26 mlioni di pezzi.
A mantenere alta l’attenzione su A2A hanno contribuito le indicazioni riportate dalla stampa e in particolare da Quotidiano Energia, secondo cui l’assessore al bilancio di Milano, Bruno Tabacci, avrebbe richiesto un incontro con il ministro dell’economia Corrado Passera. Stando a quanto riportato dalla stampa, gli argomenti di discussione potrebbero essere la firma di un accordo intergovernativo tra Italia e Montenegro per l’energia idroelettrica che favorisca in tal modo la valutazione e quindi la cessione di Epcg, la controllata montenegrina di A2A. Inoltre si potrebbe discutere anche del ruolo di Cassa Depositi e Prestiti e del fondo strategico in operazioni anche solo di carattere settoriale dopo il fallimento dell’operazione Edipower. Secondo gli analisti di Equita SIM un possibile coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti in A2A sarebbe positivo per quest’ultima, considerato l’elevato indebitamento.
Intanto, stando a quanto riportato da Milano Finanza, l’assessore milanese avrebbe ribadito che l’ipotesi di una fusione tra Iren e A2A resta un’opzione intelligente su cui lavorare.
Malgrado queste indicazioni, gli analisti di Equita SIM ritengono che una simile ipotesi rimanga improbabile allo stato attuale e senza la regia della Cassa Depositi e Prestiti che al momento non può realizzare investimenti rilevanti in power generation per i vincoli antitrust derivanti dalla partecipazione in Terna. In attesa di novità la SIM milanese preferisce non sbilanciarsi su A2A, mantenendo una raccomandazione “hold”, con un prezzo obiettivo invariato a 0,5 euro.