Alessandro Proto, noto affarista specializzato in fake news, sarebbe stato recentemente espulso dalla Svizzera nazione in cui non potrà più entrare fino al 2022.

Le ultime (fake?) news

Il motivo sono i reati e le condanne subite all'estero. Provvedimento analogo, preso dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) è stato adottato anche verso la moglie, in questo caso per “mezzi finanziari insufficienti”. Specialità dell'imprenditore milanese, come detto, sono appunto le fake news, ultima delle quali quella riguardante un imminente, quanto improbabile, arrivo in Ticino di Harvey Weinstein, il celebre produttore sotto inchiesta per decine di denunce di molestie. Ma a quanto pare, la domanda sorge spontanea: trattandosi del re delle bufale, la notizia non sarà di per se stessa una bufala?

Ad ogni modo Proto parrebbe essere intenzionato a rispondere non solo ricorrendo contro il provvedimento ma anche, stando a quanto pubblicato sul suo profilo Linkedin, chiedendo un risarcimento alla Confederazione elvetica. Recentemente il 43enne milanese ha pubblicato la sua biografia ma più che il libro in sé, il volume sembra essere un altro tassello della logica che da sempre aleggia intorno al mondo dello spettacolo (e in casi come questi anche dell'imprenditoria) ovvero: bene o male purché se ne parli.

I precedenti

Infatti le notizie che lo riguardano hanno la caratteristica comune di sfociare nella leggenda o, più spesso, nella semplice ripicca di ex collaboratori non ancora pagati come qualche tempo fa è accaduto con Alessandro Lungo che al Venerdì di Repubblica snocciolava cifre di debiti più o meno spiccioli, divisi tra l'edicolante e il ristoratore. Ma di notizie che hanno il sapore dell'assurdo e indicano perciò potere della bufala ce ne sono anche altre. Come quella che lo voleva, oltre che socio in affari di Trump, anche proprietario di un loft nella Trump Tower, loft acquistato poi da Cristiano Ronaldo per 18,5 milioni di dollari, notizia pubblicata prima dal New York Post e poi dal Daily Mail. Forse di Trump non è mai stato socio ma non è detto che The Donald abbia preso spunto dalla filosofia di Proto per dar vita alla sua lotta contro le fake news. O forse è un'altra delle tante bufale.