Nel corso della settimana l’andamento dell’indice FTSE/MIB si è mantenuto in linea con la nostra ultima analisi (News ITForum del 27/1/2012). Il superamento al rialzo della trendline ribassista di medio periodo, disegnata dai massimi dello scorso maggio 2011, ha generato una evidente inversione di direzionalità che potrebbe durare anche parecchie settimane.
La momentanea tranquillità dello scenario macroeconomico, dimostrata dallo spread Bund-Btp sceso sotto i 400 punti, ha favorito il raggiungimento del target individuato a 16.175, fino a spingersi vicino all’area 16.400. Come detto, la salita potrebbe continuare ancora, almeno fino a primavera, ma sarà comunque lenta e faticosa, dove ogni strappo rialzista sarà preceduto da falsi segnali discendenti o incerte fasi di congestione.
Lo si nota anche in queste giornate, nell’ambito dell’operatività intraday, come segnaliamo spesso durante gli appuntamenti settimanali con i LIVE TRADING in videoconferenza (quello del 1 febbraio u.s. è un esempio eclatante). Ad ogni resistenza o supporto, infatti, risulta evidente una grande battaglia tra compratori e venditori: finora molte battaglie sono state vinte dagli acquirenti, e speriamo continui ancora, ma non sarà sempre così.
Ad esempio, se la settimana scorsa avevamo individuato il livello 15.850 come area di accumulo delle posizioni, a distanza di una settimana la distribuzione dei volumi per livello è completamente cambiata. Innanzitutto c’è stata una esplosione di volumi; poi, il supporto per accumulare posizioni si è alzato a quota 16.000, Infine, livelli di prezzo in area 16.200 corrispondono ad una posizione di equilibrio precario, e quindi l’inizio di una nuova battaglia tra gli operatori.