L’indice americano sp500 sale senza sosta innescando reazioni di euforia che cominciano a preoccuparmi per il breve ma non per il lungo perché fino a che rc system rimane long al 100% dobbiamo puntare al long ad ogni ribasso per poi liquidare più in alto il tutto.
Tutto il quadro è positivo (Grecia permettendo e lunedi ne vediamo gli effetti di quello che accade) per il momento ma passiamo a vedere in dettaglio ………
Il canale rialzista mi dice il movimento all’interno del quale dovrebbe muoversi l’indice americano nei prossimi giorni e quindi ci potrebbe essere il vero top nell’area 1360-1370 e la volatilità in aumento associata ad un’ipercomprato elevato sembrano avvalorare la tesi del top. Il target del ribasso è tutto da vedere e non è il momento di pensare al ribasso come obiettivo ma di capire il momento per l’eventuale entrata short, penso che se riusciamo ad arrivare sui 1360 li sarebbe un ottimo punto per la vendita. Divergenza ribassista in formazione.
Ovviamente il fattore Grecia potrebbe sfalsare tutto ma preferisco affidarmi all’analisi tecnica e non all’emotività delle notizie.
Andando più nello specifico ed osservando la volatilità come studio dell’indice vix possiamo notare una pericolosa divergenza che potrebbe portare ad un sell-off azionario non drammatico ma pur sempre rapido e doloroso, quindi si suggerisce prudenza per chi è long …..anche in virtù di quello scritto sopra.
L’indicatore di forza che vediamo mostra una certa perdita di potenza nel rialzo che non preoccupa il bull market partito dal 2009 ma che deve comunque metterci in guardia sul ribasso in arrivo e sull’ampiezza che dovrebbe avere.
La manovra della BCE di immettere liquidità con prestiti temporanei a tassi bassi ha fatto rientrare l’allarme liquidità e pur mantenendo un certo allarme a causa della crisi del debito sovrano in Europa dobbiamo considerare che il peggio SEMBRA passato……poi tutto può succedere ma per il momento si ricomincia a respirare.