Apple rischia grosso questa volta. Dopo la presentazione dei nuovi modelli di iPhone, nello specifico quell'iPhone X, il cui compito era quello di celebrare il decimo anniversario del melafonino, sono arrivati anche i primi dubbi sulla tenuta dei conti.

I dubbi degli esperti

Ad avanzarli è stato Gene Munster, Managing Director & Senior Research Analyst per Piper Jaffray, che ha ricordato come i numeri da record che gli analisti si aspettano da Apple potrebbero rivelarsi un flop. Le attese parlano di 86,8 miliardi di dollari di vendite nel trimestre che termina a dicembre, secondo FactSet, in aumento, dunque, rispetto ai 78,4 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2016. La previsione si basa, in realtà, su un volume di vendita record di 85 milioni di telefoni con un prezzo medio di 729 dollari, anch'esso in aumento rispetto a quello del 2016 fermo a 695 dollari. Ma quello che le proiezioni degli esperti non avevano previsto era che Apple rendesse disponibile l'iPhone X solo da ottobre, con consegna a novembre. Uno spazio di tempo troppo minimo per permettere alla ditta di Cupertino di centrare i target fissati dagli esperti.

I numeri

Un particolare, continua Munster, che potrebbe spostare le vendite del 10% degli iPhone, dall'inverno alla primavera. Un sospetto che è limitato da quanto dichiarato dai vertici Apple secondo cui la previsione fornita a Wall Street a luglio teneva conto anche di questo piccolo inconveniente. Un design troppo complesso (il display copre tutta la superficie del telefonino eliminando di fatto il tasto home), il sistema di riconoscimento Face ID particolarmente sofisticato e che permette di effettuare anche pagamenti tramite Apple Pay, la True Depth camera a infrarossi e ad alta risoluzione, insieme ad una batteria wireless che, nonostante le molte innovazioni, dura due ore di più del precedente iPhone7, potrebbero richiedere più tempo del previsto per essere assemblati. Ad ogni modo l'iPhone X sarà disponibile in due versioni, da 64 e 256 Gb, a partire dal 3 novembre al prezzo di 999 dollari, in Italia 1.189 euro per i 64 Gb e 1.359 euro per i 256 Gb.