Apple comincia una settimana importante con un brutto voto e paga pegno con un segno meno a Wall Street.

Nel giorno in cui apre la sua tradizionale conferenza degli sviluppatori, accompagnata quest'anno dai rumors sul prossimo lancio del nuovo iPhone, l'azienda della mela registra oggi un ribasso di oltre l'1% dopo che gli analisti di Pacific Crest hanno declassato poche ore fa il giudizio sul titolo a neutrale, consigliando tra l'altro ai loro clienti di spostare gli investimenti sulle azioni di Google. 

Apple declassata.

La società di brokeraggio specializzata in società hi-tech ha abbassato il rating sulle azioni da "overweight" a "sector weight", con una scelta per la verità piuttosto controcorrente in questa fase tra le case d'affari che si occupano dell'azienda di Cupertino: quello fornito da Pacific Crest è infatti uno dei 5 unici giudizi cauti su Apple, a fronte di ben 25 raccomandazioni d'acquisto e nessun invito a vendere il titolo.

Una brutta doccia fredda insomma. Apple ha guadagnato oltre il 30% dall'inizio dell'anno proprio sulla spinta dell'entusiamo per l'uscita del melafonino del decennale, e il downgrade arriva adesso all'inizio di una settimana di novità importanti. Oggi comincia infatti la Worldwide Development Conference, nel corso della quale sarà presentato un nuovo sistema operativo per il mobile, oltre all'iPad Pro da 10.5", a un aggiornamento hardware dei MacBook Pro e alla presentazione del primo speaker "smart" di Apple con Siri. 

Il titolo ha corso troppo sull'onda delle attese per il nuovo iPhone

"Crediamo che AAPL abbia anticipato una forte performance del ciclo dell'iPhone 8," scrive l'analista Andy Hargreaves, che si dice poco convinto dal "poco peso" assegnato "ai rischi del ciclo o alla possibilità che le vendite dell'iPhone declinino nell'anno fiscale 2019" e cita rischi relativi a "margini lordi, elasticità, problemi nelle forniture".