Thomas de Saint-Seine, CEO and Head of Equities di RAM AI, spiega che le prospettive per l’azionario europeo continuano al momento a essere positive, un outlook basato su tre fattori. In primo luogo, ci sono stati miglioramenti macro nei mercati del Vecchio Continente, a indicare che gli utili per azione (EPS) dovrebbero essere in linea, o superiori, alle attese. Allo stesso tempo, gli indici PMI rimangono solidi. In secondo luogo, il quadro politico è diventato più rassicurante per gli investitori, soprattutto dopo le elezioni francesi e olandesi, e le elezioni locali in Germania. Terzo, gli investitori si stanno concentrando sui fondamentali, creando un contesto favorevole per gli stock picker e indicando che l’azionario europeo dovrebbe continuare a sovraperformare.

Gli indici PMI per l’Eurozona sono molto alti: ciò suggerisce che lo slancio sta migliorando e che le prospettive per gli utili dovrebbero crescere nei prossimi mesi. In effetti, vi è un forte collegamento tra momentum degli utili e degli indici PMI.

Sin qui nel 2017, la tendenza dell’indice MSCI EURO è chiaramente migliorata, indicando che le attese degli analisti per la crescita del 2017 e del 2018 dovrebbero essere rispettate - spiega Thomas de Saint-Seine -. Ciò riflette anche la politica della BCE, che ha contribuito a migliorare il quadro generale dell’area della moneta unica.

La vittoria di Macron in Francia è stata una sorpresa positiva, una delle prime negli ultimi quattro anni per il Vecchio Continente. I risultati politici che i mercati vedono in maniera positiva o rassicurante stanno aiutando a creare un contesto allettante per gli investitori – nonostante i negoziati su Brexit, l’attuale incertezza per il tumulto politico nel Regno Unito, la possibilità di elezioni anticipate in Italia.