Gli italiani stanno diventando sempre più insofferenti chiamare le cose con il loro nome. Così i ciechi sono denominati “non vedenti”, i sordi “non udenti”, e così via.

Questo vezzo ha contagiato anche la fraseologia economica e finanziaria. Un banca che sta portando i libri in Tribunale é etichettata come “una banca che potrebbe andare meglio“. L’unico miserabile particolare che si omette, perché dato per scontato, é che in quella banca potrebbero essersi stati depositati i vostri soldi. Ma non sarete certo così pittime da far questioni su questo.

Un altro interessante fenomeno di psicologia della massa è l’inversione degli agenti causanti con i relativi effetti. In pratica funziona così. Se vedete un nano e dite a voce alta e comprensibile: “costui é un nano“, Voi non avete fatto una pura e semplice constatazione di un dato di fatto, ma siete stato subito identificato come l’agente causale della bassa statura del soggetto in esame. Se Voi non aveste pronunciato quella malefica frase, ebbene, quella persona avrebbe potuto mantenere la sua normale statura. Siete, in poco parole, degli jettatori.

Per adeguarci a questo contorsionismo logico e non essere bollati di essere turpi cassandre imparentate con le prefiche, assumeremo quindi i nuovi comportamenti modali, adeguandoci all’uso corrente della nostra bella lingua.

Ecco la notizia.

Il turpe e proditorio declassamento fatto da Moody’s di 24 istituti di credito italiano ne ha causato serie difficoltà di bilancio e di management, nonché crisi di liquidità. E’ un evidente ulteriore segno della esistenza di un complotto demoplutocratico capitalista (si deve dire anche del giudaismo internazionale? sarà mica già tornato di moda?) perpetrato dagli gnomi di Zurigo nei confronti del popolo lavoratore italiano.