L’attenzione degli investitori a Piazza Affari continua ad essere rivolta soprattutto ai titoli del settore bancario, che sono quelli monitorati più da vicino, in quanto i più esposti alla crisi del debito in Europa. Sono proprio i bancari infatti a guidare spesso i movimenti del mercato, non solo per la loro presenza numerica nel paniere di Piazza Affari, ma anche per la loro diretta correlazione con l’evoluzione della crisi nel Vecchio Continente.
E le prospettive non sono certo molto incoraggianti, stando a quanto emerso da un sondaggio realizzato da Fitch, secondo cui gli investitori europei ritengono che nel prossimo futuro si deterioreranno le condizioni delle banche dell’Eurozono, motivo per cui ci si attende da parte della BCE un nuovo maxi-prestito a lunga scadenza in favore degli istituti di credito.
Dal sondaggio realizzato da Fitch tra il 2 luglio e il 2 agosto, con il convolgimento di gestori di fondi obbligazionari con asset complessivo per 7.200 miliardi di dollari, è emerso che il 53% degli interpellati, rispetto al 43% del secondo trimestre, ritiene siano peggiorate le condizioni di accesso delle banche al mercato dei capitali, mentre poco meno del 30% prevede un miglioramento e quasi il 20% non si aspetta cambiamenti di rilievo rispetto alla situazione attuale.
L’82% degli intervistati è convinto che gli istituti di credito europei avranno bisogno di una nuova iniezione di lquidità a lungo termine. Il 41% si aspetta che ciò accadrà tra il 2013 e il 2014, mentre il 33% è pronto a scommettere che una nuova Ltro possa materializzarsi già entro la fine di quest’anno.
La stessa agenzia di rating Fitch esclude che una nuova asta possa realizzare entro la fine del 2012, ma la ritiene possibile nel 2013-2014. Gli analisti segnalano che molte banche in Europa meridionale sono diventate dipendenti dai prestiti della BCE come unica loro fonte di finanziamento. Nel caso in cui le stesse non dovessero riuscire a ridurre i loro impegni in tempi adeguati, avranno probabilmente bisogno di aiuto per rimborsare quanto avuto nell’ambito della precedente Ltro.