La settimana è partita con il vento in poppa per Banco BPM che sta vivendo una seduta decisamente frizzante, conquistando il primo posto tra le blue chips. Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un progresso di quasi due punti e mezzo percentuali, si spinge ancora in avanti, registrando la quarta giornata consecutiva in salita. Mentre scriviamo Banco BPM passa di mano a 3,35 euro, con un rally del 2,76% e oltre 19,5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 27 milioni di pezzi.

I risultati del primo semestre 2017

Banco BPM continua a rimanere al centro dello shopping dopo la diffusione dei conti del primo semestre avvenuta venerdì scorso a mercati chiusi. Il gruppo ha archiviato il periodo in esame con un risultato netto pari a 3,17 miliardi di euro, beneficiando di una voce straordinarie di 3,08 miliardi relativa alla fusione tra Banca Popolare di Milano e Banco Popolare.

Al netto di questa il risultato è pari a 94 milioni di euro, in netto recupero rispetto alla perdita di 230 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il margine di interesse è pari a 1,06 miliardi di euro, in flessione del 3,1%, mentre le commissioni nette sono aumentate del 15,7% a 1.090,7 milioni di euro, segnalando che la crescita è imputabile al comparto dei servizi di intermediazione, gestione e consulenza, che salgono di 164,9 milioni di euro in valore assoluto rispetto al dato aggregato del primo semestre 2016.

Il risultato netto finanziario è positivo per 101,5 milioni di euro, ma in calo rispetto ai 208,3 milioni dello scorso anno e il totale degli oneri operativi è sceso del 5,5% a 1,525,3 milioni di euro.
Banco BPM nel primo semestre ha realizzato una raccolta diretta allargata pari a 106,8 miliardi di euro, in flessione del 2,2% rispetto all'analogo periodo del 2016, mentre quella indiretta è salita del 2,6% a 99,8 miliardi.