Frédéric Tempel, Head of Listed Real Estate Equities, Framlington Equities spiega che i mercati finanziari globali sono entrati in territorio ribassista il mese scorso, principalmente a causa del rallentamento dell’attività in Cina, del crollo dei prezzi del greggio e dei rinnovati timori riguardo al sistema bancario. Preoccupa in particolare il settore bancario europeo, dopo le delusioni circa gli ultimi utili dichiarati e in considerazione di possibili pressioni sui margini, dovute alla prospettiva di un periodo di tassi d’interesse “più bassi e più a lungo”.

La fragilità dell’outlook globale dovrebbe portare la Fed a mettere in pausa il programma di rialzo tassi nel 2016, anche se l’attenzione dei mercati dal lato macroeconomico sarà incentrata sull’Europa nei prossimi mesi, con la riunione della BCE fissata per il 10 Marzo e la questione Brexit sotto i riflettori, con il referendum indetto il 23 Giugno.

La natura difensiva dei titoli immobiliari quotati si è riconfermata durante il recente periodo di volatilità nei mercati finanziari, con la sovraperformance dei REIT globali rispetto all’azionario di 350bps YTD (al 19 Febbraio 2016) - spiega Frédéric Tempel -. In valuta locale, i listini del Regno Unito e quelli di Hong Kong hanno riportato i risultati peggiori mentre il Giappone e l’Europa continentale hanno trainato il recente rally. Gli ultimi dati sugli utili hanno ribadito la solidità dei fondamentali sottostanti, benché la volatilità dei mercati abbia avuto effetto sulle valutazioni.