IL MINISTERO dell’Economia e delle Finanze ha disposto due aste disposte concluse con il collocamento di titoli per l’ammontare massimo della forchetta precedentemente fissata dal Tesoro.
LA BANCA D’ITALIA ha comunicato che, in riferimento ala prima tranche di CTZ con decorrenza 31 gennaio 2012 e scadenza 31 gennaio 2014, emissione molto attesa per la particolare situazione in cui versa il “Bel paese” e per valutare gli effetti dell’immissione di liquidità compiuta dalla Bce tramite il rifinanziamento a 3 anni, sono stati collocati titoli per un totale complessivo pari a 4,5 miliardi di euro contro una domanda pari a 7,71 miliardi. Questa è una delle quantità più elevate mai collocati, e 500 mln euro di Btpei a settembre 2014, il massimo pianificato.
IL RAPPORTO di copertura, dunque, è stato di 1,71 contro il 2,24 seganto in occasione dell’asta tenuta alla fine di dicembre 2011 e avente ad oggetto analoga tipologia di titoli di Stato. Il rendimento lordo è stato fissato al 3,763%, 110 pb al di sotto del livello dell’ultima asta.
PER QUANTO RIGUARDA la nona tranche di BTP€i con decorrenza 15 settembre 2003 e scadenza 15 settembre 2014, la Bankitalia ha comunicato che sono stati collocati titoli per un valore totale pari a 500 milioni di euro a fronte di una richiesta di circa 1,4 miliardi. Il prezzo di aggiudicazione è stato di 97,45, pari a un rendimento lordo del 3,2%.
IL TASSO DEI BOT semestrali è sceso sotto il 2% nell'asta odierna, dove sono stati collocati 11 miliardi di titoli all'1,969%. E' la prima volta dal giugno scorso che il rendimento scende sotto il 2% (era 1,998%) mentre per trovare un tasso inferiore bisogna tornare a maggio (era 1,664%).