La settimana iniziata oggi sarà senza dubbio più tranquilla per le Borse che durante la scorsa ottava hanno dovuto fare i conti con le elezioni politiche in Olanda, e con i meeting di diverse Banche Centrali, tra cui in particolare quello della Fed.

Le prossime giornate prevedono appuntamenti meno importanti di quelli appena passati e secondo gli analisti di Cassa Lombarda i mercati si focalizzeranno ora sul prossimo evento politico in Europa, rappresentato dalle elezioni in Francia, e sugli stimoli fiscali che saranno messi in atto dall’amministrazione Trump.

Nel breve sarà importante comunque continuare a seguire i dati macro che saranno diffusi tanto in Europa quanto in America, segnalando in particolare che sull’opposta sponda dell’Atlantico sono previsti gli interventi di vari membri della Fed.

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa oltre all’indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane, si conoscerà la bilancia delle partite correnti che, con riferimento al quarto trimestre del 2016 dovrebbe mostrare un saldo negativo di 128,06 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto al rosso di 112,96 miliardi dei tre mesi precedenti.

In calendario un discorso di Esther George, presidente della Fed di Kansas City, oltre a cui parlerà anche Loretta Mester, a capo della Fed di Cleveland, e William Dudley, presidente della Fed di New York.

Prima dell’avvio degli scambi a Wall Street sarà diffusa la trimestrale di General Mills con un eps atteso di 0,71 dollari, mentre a mercati chiusi si guarderà ai risultati degli ultimi tre mesi di FedEx e di Nike che per non deludere le attese dovranno centrare l’obiettivo di un utile per azione pari rispettivamente a 2,62 e a 0,53 dollari.