L’incertezza continua a dominare la scena sui mercati azionari che nelle ultime giornate si trovano a dover fare i conti con alcune incognite dal fronte politico. Il riferimento è in particolare all’esito delle elezioni in Fancia e agli ultimi sviluppi relativi alla situazione dell’Olanda, dopo le dimissioni del premier che aumentano il rischio di elezioni anticipate.
Nel frattempo l’unica vera novità arrivata dal G20 dello scorso week-end è stata la maggiore dotazione di cui disporrà il Fondo Monetario Internazionale, che si è visto aumentare di oltre 400 miliardi di euro le risorse a disposizione per il debito sovrano europeo.
Secondo Giorgio Mascherone, responsabile investimenti di Deutsche Bank in Italia, la ripresa economica quest’anno si sta rilevando lenta ma nel complesso positiva. I Paesi emergenti rallentano meno del previsto, mentre gli Stati Uniti crescono più delle attese e l’Europa invece rimane sostanzialmente ferma.
Indicazioni interessanti potrebbero arrivare nel corso della settimana iniziata ieri, quando si guarderà in particolare al dato sul PIL degli Stati Uniti riferito al primo trimestre di quest’anno.
Per Mascherone in generale le prospettive sono buone, ma è bene non essere eccessivamente ottimisti. Da una parte nei primi mesi dell’anno molti aggiornamenti macro sono stati migliori delle attese, ma nelle ultime settimane c’è stato un generale rallentamento della crescita.
Per gli investitori le prospettive rimangono sostanzialmente le stesse: a detta dell’esperto di Deutsche Bank si può continuare a puntare sull’azionario, a patto però di scegliere alcune piazze quali quella americana, tedesca, giapponese e cinese che crescono più di altre. A livello settoriale il consiglio è di puntare su quei comparti che vantano una maggiore redditività, quali quello dell’energia, della tecnologia e dell’health care. Mascherone però segnala al contempo che sarà bene mettere in conto ancora qualche brusco movimento degli indici, visto che la volatilità dovrebbe mantenersi ancora elevata nel breve.
L’azionario è da preferire, a patto di fare le scelte giuste
La ripresa economica nel complesso è lenta ma positiva, anche se nelle ultime settimane c’è stata una frenata generale. Possibili ancora nuovi scossoni dei listini: titoli e temi da seguire.
DOVE ANDRANNO I MERCATI AZIONARI E DOVE PUNTARE NEI PROSSIMI MESI
