I mercati azionari si avvicinano progressivamente agli importanti appuntamenti in programma nel mese di settembre che potrebbero portare ad un incremento della volatilità, ma al contempo gettare le basi per una tendenza che potrebbe anche durare fino alla fine dell’anno.
In vista degli appuntamenti sopra citati, gli investitori continuano ad interrogarsi su quali possano essere le migliori scelte da compiere in questa fase. A tal proposito possono tornare utili le indicazioni fornite nei giorni scorsi da Jp Morgan, i cui analisti ritengono che anche nel futuro prossimo potrebbe rimanere sotto i riflettori il tema della ricerca di rendimento.
Da segnalare che da un anno a questa parte i due fattori chiave che hanno condizionato i movimenti di titoli e settori sono da una parte la situazione macro e dall’altra proprio la ricerca di rendimento. Le forti incertezze legato allo scenario macroeconomico globale hanno spesso condotto a preferire titoli ciclici e difensivi, ma i primi hanno sovraperformato i secondo nei primi tre mesi dell’anno in corso. Gli analisti di JP Morgan preferiscono optare per la cautela, continuando a consigliare di sottopesare il settore minerario e quello dei beni di capitale.
Quanto alla ricerca di rendimento, la banca americana ritiene che la stessa sarà molto accesa fino a quando le Banche Centrali continueranno a mantenere una politica monetaria espansiva. Anche per questo motivo nella scelta degli investimenti da effettuare, la ricerca di rendimento sarà una strategia vincente e al fine di sfruttarla al meglio JP Morgan suggerisce tre sentieri da seguire.
Il primo è quello di basarsi sulla qualità, andando così a scegliere azioni di società che vantano dei bilanci robusti e che offrono un alto potenziale di rimborso agli azionisti. Il secondo consiglio è quello di basarsi su un’ottica regionale e da questo punto di vista l’Europa è da preferire agli Stati Uniti, anche in considerazione del fatto che la BCE sta diventando più aggressiva rispetto al passato. Anche per questo motivo la banca americana a luglio ha deciso di cambiare la sua strategia di investimento, azzerando la sua posizione di sottopeso sulle Borse del Vecchio Continente.