Dopo il rimbalzo di ieri torna una certa cautela sui mercati azionari, con gli investitori che preferiscono non si sbilanciarsi in attesa di importanti dati macro che saranno diffusi nelle prossime giornate.
Gli analisti di Barclays segnalano che i mercati restano tesi a causa delle crescenti preoccupazioni relative all'inflazione e alla possibilità che la Federal Reserve assuma un atteggiamento più aggressivo sull'aumento dei tassi di interesse.

Occhio ai dati macro, ma la view sulle Borse è costruttiva

Sarà molto importante seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti macro, per verificare quanto possano essere fondati i timori di quanti pesano che l'economia americana si trovi nella fase finale del ciclo di crescita.
Gli esperti di Cassa Lombarda non condividono una lettura di questo tipo, ritenendo che l'economia a stelle e strisce non sia ancora surriscaldata.

Gli analisti spiegano che i recenti picchi di volatilità sono la conseguenza del tentativo compiuto da alcuni operatori di anticipare l'inversione. L'idea di Cassa Lombarda è che gli stessi vadano sfruttati in ottica costruttiva, almeno fino a quando ci sarà la crescita degli utili, conditio sine qua non per il sostegno delle quotazioni e la prosecuzione del trend in atto.
Come detto prima però sarà rilevante vedere quali indicazioni arriveranno dal fronte macro nelle prossime giornate, caratterizzate da una serie di appuntamenti di rilievo.

I market movers in America

Per oggi sul versante macro Usa in agenda troviamo solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa.
In calendario un discorso di Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland.