I mercati azionari, tanto europei quanto americani, continuano a mostrare un'intonazione positiva, come testimoniato dai nuovi massimi storici segnati in America dal Dow Jones e dall'S&P500 e in Europa dal Dax30.

Vix sui minimi degli ultimi 20 anni: tempesta in arrivo per l'equity?

L'ascesa delle Borse si accompagna ad una permanenza sui minini degli ultimi 20 anni dell'indice Vix, che misura la paura degli investitori. Secondo Andrea De Gaetano, senior analyst di Olympia Wealth Management, la compiacenza sui mercati azionari, testimoniata proprio dal Vix sui minimi, desta preoccupazione. L'esperto ricorda che in passato, come ad esempio nel 1994 e nel 2006-2007, l'eccessiva tranquillità ha preceduto importanti correzioni in Borsa. Per questo motivo De Gaetano invita alla prudenza in vista dell'estate, quando si potrebbe assistere ad un incremento della volatilità.
Intanto nel breve sarà importante seguire con attenzione i dati macro e societari che verranno diffusi nelle prossime sedute, visto che gli stessi potrebbero avere ricadute sull'andamento dei listini azionari.

I market movers in America

Anche la seduta di domani sarà piuttosto agevole sul fronte macro Usa visto che sarà diffuso l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americana, insieme al saldo delle partite correnti che con riferimento al primo trimestre dovrebbe mostrare un rosso di 123,6 miliardi di euro, in peggioramento rispetto ai 112,4 miliardi della rilevazione precedente.

Da segnalare un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago, oltre al quale parlerà anche Stanley Fisher, vice presidente della Banca Centrale americana. Da seguire anche il discorso di Eric Rosengren, a capo della Fed di Boston, e di Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas.