La seduta odierna è stata vissuta a due face quest’oggi da Piazza Affari che buona parte della giornata si è mantenuta in territorio positivo. Ad alimentare gli acquisti ha contribuito il via libera del Parlamento greco alle misure di austerità, necessario per ottenere la seconda tranche di aiuti ed evitare così che il Paese vada incontro al tanto temuto default.
L’entusiasmo iniziale è svanito però nel pomeriggio, complice anche il ritracciamenti dai massimi di Wall Street che ha riportato il Ftse100 poco al di sotto della parità.
Simile il movimento registrato dal mercato obbligazionario, con lo spread BTP-Bund che dapprima è sceso fino ad un passo dai 350 punti punti base, per poi risalire la china e riportarsi verso il close a pca distanza dai 366 punti, ossia sui valori della chiusura di venerdì scorso.
Questa mattina il Tesoro ha collocato BOT con scadenza ad un anno che hanno fatto registrare un rendimento annuo lordo pari al 2,23%, in calo rispetto al 2,735% dell’asta precedente. La richiesta, pur non essendo particolarmente sostenuta, è stata superiore all’offerta, visto che a fronte di una disponibilità di titoli per 8,5 miliardi di euro, sono pervenute richieste di sottoscrizione per 9,27 miliardi di euro.
Sempre quest’oggi sono stati collocati BO con scadenza flessibile a 127 giorni, con un rendimento annuo lordo pari all‘1,546% rispetto all‘1,644% del collocamento precedente. In questo caso la domanda del mercato è stata decisamente più sostenuta visto che a fronte di un’offerta di 3,5 miliardi di euro, sono state registrate domande di sottoscrizione per oltre 8,5 miliardi di euro.
Con riferimento ai BOT con scadenza annuale, c’è da segnalare che sul bit-to-cover insoddisfacente quest’oggi potrebbe aver pesato un problema tecnico nell’immissione degli ordini. Diversi di questi sono stati ricevuti poco dopo il termine stabilito e questo fa pensare che ci sia stato un problema tecnico, sul quale l’autorità sta investigando. Secondo quanto riferito da alcune fonti, anche il Tesoro avrebbe avviato alcune verifiche dopo le segnalazioni ricevute da alcune banche.
Si allentano le tensioni sull’obbligazionario. Focus su asta BTP
Oggi sono stati colllocati BOT ad un anno e con scadenza flessibile, ma per i primi il bit-to-cover è stato insoddisfacente anche per via di un guasto tecnico. Il commento degli esperti e le attese nel breve.