Era il giorno della conferma … ed è arrivata! Piazza Affari ha messo in carniere altri tre punti percentuali ed ha diminuito lo spread di quasi il 4%, ora siamo a 453 punti base. Sempre tantissimi, sia ben chiaro, ma perlomeno ottanta in meno rispetto ad un paio di giorno fa.
Ora le voci si rincorrono sulle prossime mosse della Bce, si dice il tutto ed il contrario di tutto, ma noi vogliamo restare fuori da questo gioco a chi “la spara più grossa”, registriamo per ora le reazioni del mercato e con calma capiremo anche cosa sta realmente accadendo in sede europea.
Anche oggi i rialzi hanno riguardato tutto il nostro listino, con la sola eccezione di Lottomatica (-0,31%), a testimonianza che a beneficiare delle azioni che si intraprenderanno in sede europea non sarà un singolo comparto, ma l’intera economia.
L’indice principale della Borsa italiana, il Ftse Mib (+2,93%) arriva in prossimità dei 13.600 punti e termina la settimana con un più che lusinghiero 4,05%.
Chi ci avrebbe scommesso dopo la seduta di martedì scorso?
Possiamo comunque dire che in questa settimana abbiamo visto il minimo storico, speriamo di non rivederlo mai più!
Oggi il best performer di giornata è stata Bper (+6,25%) che proprio nell’asta di chiusura ha scavalcato Finmeccanica (+5,34%), molto bene anche il risparmio gestito, e non poteva essere altrimenti, con Mediolanum (+5,28%).
Oltre cinque punti di guadagno anche per Atlantia (+5,09%), che ha preceduto Pirelli (+4,95%) al quarto rialzo consecutivo, il titolo della Bicocca quindi dopo essere sceso nella prima giornata di contrattazione della settimana sotto quota 7 euro, si ritrova al termine della settimana di nuovo sopra quota 8 euro.
