Gli anglosassoni non vogliono perdersi neppure una festività, per cui, se capita di domenica, loro comunque non lavorano il giorno dopo. Chiuse quindi Londra e New York per “Capodanno” le altre Piazze europee hanno contrattato per la prima volta in questo neonato 2017.

Il nostro Ftse Mib (+1,73%) ha iniziato l’anno con un bel guadagno dovuto in particolare alla grande novità dell’anno.

Ovviamente mi riferisco al neonato Banco BpM (+9,08%) che al debutto ha fatto … boom!

Oddio, il Banco Popolare lo scorso anno aveva perso il 76% e la BpM il 59%, quindi il guadagno odierno è ancora poca cosa, tuttavia il 2017 sembra nato sotto una buona stella e non sono pochi gli investitori istituzionali che cominciano a credere in un recupero, anche consistente, per il nostro settore principe.

Ne hanno beneficiato anche le altre due Popolari, Ubi Banca (+4,90%) e Bper (+4,15%), mentre Banca MPS continua ad esser sospesa dalle contrattazioni in attesa di … in attesa di … boh!

Partenza a spron battuto anche per Buzzi Unicem (+4,49%) che continua il momento magico. Da segnalare poi il settimo rialzo di fila da parte di Saipem (+4,49%) che sta recuperando quotazioni più consone al titolo.

Straordinaria Fiat Chrysler (+3,35%), ormai in vista di quota 9 euro, che porta Exor (+2,66%) a superare quota 42 euro, non accadeva da oltre un anno.

Ed a proposito di titoli in gran forma non bisogna dimenticare A2A (+2,60%) che torna su valori di assoluta eccellenza.

Ma concludiamo festeggiando un nuovo massimo assoluto per un titolo che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo, si tratta di Brembo (+4,35%) che al fixing ha fatto segnare una quotazione “storica”: 60 euro!

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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