Warren Buffett ha recentemente cambiato gli equilibri all'interno del suo portafoglio investimenti preferendo acquistare, nel terzo trimestre del 2017, Apple.

I dati Sec

Questi i dati resi noti dalla Sec secondo cui la sua Berkshire Hathaway ha aumentato di quasi 4 milioni di azioni (3,9 per la precisione) la sua esposizione sul titolo di Cupertino, portando il totale a 134,1 milioni. Una strategia che nasce però a discapito di un altro gigante storico, IBM che si è vista ridurre le preferenze del 32% ovvero 17,06 milioni di azioni che l'investitore ha invece preferito vendere.

L'oracolo di Omaha è famoso per non avere mai avuto grande simpatia verso i titoli del settore hitech: troppo lontani dalla sua filosofia di investimento, troppo difficile prevederne l'andamento sul lungo periodo e, si sa, Buffett è il cassettista per eccellenza. I maligni hanno subito pensato che la prima causa della sua idiosincrasia si dovesse ricercare nell'età del famoso investitore, ad ogni modo è innegabile il fatto che la ricerca, la creatività e la continua innovazione siano la base del successo dei grandi di Internet, il che conferma come, sul lungo periodo, sia praticamente impossibile individuare le dinamiche di investimento.

Buffett e le sue nuove preferenze

Qualunque sia la spiegazione resta il fatto che nel portafoglio di Buffett c'era più di un rappresentante del web e, da tempo, prima ancora che Internet facesse la parte del leone a Wall Street, un gigante del settore come IBM. Solo successivamente, quando Apple, da semplice società di informatica è diventata un colosso che produce anche valore e soprattutto dividendi (fattore chiave per le scelte di Buffett) l'ultraottuagenario investitore si è sentito spinto ad interessarsi all'affare. Un interesse che, come si è visto oggi, è ancora in aumento: oltre ad essere un forte marchio di consumo, il tutto senza sottolineare la liquidità record, il produttore dell'iPhone paga regolarmente dividendi e investe ormai da tempo su strategie di buyback.