Giornata all’insegna del recupero per Buzzi Unicem che dopo aver ceduto ieri poco più di mezzo punto, è riuscito a risalire la china oggi. Il titolo si è fermato a 8,53 euro, con un progresso dell‘1,31% e poco più di 700mila azioni passate di mano a fine sessione.
Ieri Buzzi Unicem ha presentato i risultati preliminari del 2011, evidenziando un fatturato di 2,787 miliardi di euro, in crescita del 5%, a fronte di una posizione finanziaria netta pari a -1,143 miliardi.
Gli analisti di Equita SIM, commentando questi numeri, hanno segnalato la piccola sorpresa negativa sul fatturato è stata compensata dalla migliore posizione finanziaria netta.
Sulla base dei dati preliminari il management ha anticipato un EBITDA recurring 2011 che dovrebbe aggirarsi intorno ai 420 in linea con la nostra stima di 419 milioni. Il piccolo scostamento sul fatturato dipende dagli USA e dalle maggiori elisioni. Da verificare la ragione della migliore generazione di cassa che riteniamo sia attribuibile alla gestione del circolante.Nessuna variazione significativa rispetto alle stime a livello di prezzi e volumi ad eccezione di una maggiore debolezza dei volumi USA (-1,6% sul FY contro +2% atteso).La SIM milanese ha deciso di mantenere inalterate le stime in attesa della pubblicazione dei risultati definitivi. Gli analisti segnalano che la dinamica dei cambi nelle ultime settimane e l’ulteriore calo del petcoke hanno aumentato la visibilità sulle attese 2012.
Non cambia nel frattempo la strategia suggerita per il titolo, il cui rating resta fermo a “buy”, con un prezzo obiettivo a 10,2 euro.
PIù cauti i colleghi di Banca Akros che hanno ribadito la raccomandazione “hold” con un target pice a 9,2 euro. All’indomani della presentazione dei risultati preliminari del 2011, gli esperti hanno rivisto al rialzo la stima sul margine operativo lordo dell’ultimo esercizio.
Buzzi Unicem recupera dopo i conti. Le indicazioni dei brokers
Il titolo è riuscito a risalire la china dopo la flessione di ieri seguita alla diffusione dei dati preliminari del 2011. Le strategie suggerite dalle banche d’affari.