Pietro Origlia, trader privato,  sarà presente martedì 5 Febbraio dalle ore 18.00 alle ore 19.00 nel video incontro: STRATEGIE OPERATIVE DI TRADING E WATCH LIST. Cercherà di dare una spiegazione alla probabile direzione dei mercati nei prossimi mesi utilizzando  la piattaforma WHS FutureStation per CFD e Forex. Per iscriverti CLICCA QUI.

“Nel 2013 vincerà solo chi ragionerà in modo “non convenzionale”, disciplinato e coerente con ciò che “si vede” e non con ciò che “si sente”. Questo ciclo economico, apparentemente anomalo, in realtà presenta IMPORTANTISSIME ANALOGIE con gli altri cicli degli ultimi 50 anni.”
Non crediamo che ce ne vorrà Francesco Caruso se oggi prendiamo spunto, senza autorità per farlo, da quest’affermazione tratta da uno dei suoi ultimi report: d’altra parte, anche se non con le medesime parole, è quanto lui suole ripetere negli incontri pubblici e, pertanto, non stiamo svelando un segreto da tener gelosamente nascosto. E poi, nel farlo, siamo mossi da un intento nobile: quello di mostrare, concretamente, cosa debba intendersi per “ermeneutica dei mercati finanziari”, una metodologia che presenta l’indubbio vantaggio di non costringere, chi ne fa uso, a addormentarsi su un monitor, mentre osserva una linea che sale, che scende, che sale, che sale… dando forma ad un qualcosa che tutti noi, poi, s’è soliti chiamar “grafico”.
A dispetto di un nome nient’affatto comune (e che la lega direttamente ad “Ermes: il messaggero degli dei”), l’Ermeneutica è semplicemente “l’arte di interpretare ciò che un autore ha scritto”. Nacque con lo scopo di fornir una corretta interpretazione ai Testi Sacri, ma col tempo il suo ambito s’è allargato notevolmente (e sarà bene precisarlo, perché nessuno abbia a credere che noi si consideri “sacro” quel che scrive Caruso: è ben nota la nostra stima nei suoi confronti, ma non siamo ancor giunti all’idolatria…), al punto che oggi l’Ermeneutica è una metodologia propriamente filosofica. Il che, probabilmente, può spiegare perché proprio noi se ne faccia largo uso (volenti o nolenti, infatti, quello è il mondo da cui noi si proviene), ma non spiega affatto come si possa poi applicarla, in quanto metodologia, ai mercati finanziari. Con tutta evidenza si tratta d’un azzardo, ma un azzardo che ha, dalla sua, buone ragioni per esser almeno “tentato”.