Giornata di acquisti a Piazza Affari per l'azienda di bevande alcoliche Campari, che riesce nella seduta odierna a sovraperformare un Ftse Mib fermo poco sopra la parità (+0,32%) e frenato dallo stacco delle cedole di alcune società. tra cui Poste Italiane.

Il titolo Campari, mossosi oggi tra un minimo intraday a 6,22 euro e un massimo a 6,30 euro, scambia alle 15 a quota 6,275 euro, in rialzo del 2,05% e con circa 760 mila pezzi scambiati, già in prossimità dei volumi medi di scambio giornaliero degli ultimi tre mesi pari a circa 860 mila pezzi. 

La nuova nota di Hsbc

A spingere stamane l'azione è principalmente una nuova nota di fiducia ricevuta dalla banca britannica Hsbc, che in una nota ai clienti ha incrementato da 6,2 euro a 7,4 euro il target price  e confermato una raccomandazione d'acquisto sull'azione (rating "buy").

Nel segnalare che  "il mercato degli spirits è al centro di una rinascita globale, specialmente al massimo livello", gli analisti segnalano che proprio Campari è in una buona posizione all'interno del più ampio settore beverage europeo, perché ha le dimensioni e i marchi necessari "per avere un ruolo importante nei mercati dove opera, ma è abbastanza piccola che una manciata di marche di successo possono spostare l'ago della bilancia in positivo".

Hsbc apprezza in particolare la performance dei tre marchi più importanti del gruppo:  Aperol, Campari  e Wild Turkey ("Aperol Spritz e Negroni sono cocktail popolari a livello mondiale e Wild Turkey rimane un importante marchio di nicchia nel whisky americano", si legge nella nota), e prevede che il management riesca a portare a termine con successo l'integrazione e la rivitalizzazione del brand Grand Marnier.