Proseguono in deciso rialzo gli indici statunitensi dopo i brillanti dati Usa del pomeriggio. Il Dow Jones Industrial Average avanza dell’1,16%, mentre il Nasdaq 100 fa segnare un +1,44% e l’S&P 500 un +1,16%. Hanno accelerato nel pomeriggio anche le principali piazze europee, con il Ftse 100 di Londra che ha terminato a +1,78%, il Cac di Parigi a +1,52% e il Dax di Francoforte a +1,63%. Il sentiment sul mercato è cambiato repentinamente dopo i dati Usa sul mercato del lavoro e l’Ism dei servizi di gennaio, dopo una mattinata all’insegna della cautela in vista dei dati. Gli indici si apprestano ora a testare nuovi massimi dal 2011. Il Dow Jones Industrial Average è vicino alla rottura dei massimi dallo scorso maggio. Riteniamo che i dati odierni alimentino ulteriormente il trend rialzista in atto. In ogni caso molti operatori che sono rimasti fuori dal mercato possono tornare ad acquistare sul ritracciamento che potrebbe esserci già a partire dalla prossima settimana. I trader potrebbero trovare notizie non positive sul fronte europeo per poter vendere e riacquistare. Proprio sul fronte Grecia, è di oggi la notizia secondo cui l’incontro previsto per lunedì a Bruxelles tra i ministri delle Finanze per discutere sul pacchetto di aiuti ad Atene potrebbe slittare a mercoledì. Inoltre riaffiorano i timori sull’esatto ammontare dei fondi di cui necessiterebbe la Grecia per il piano di salvataggio che dovrebbero essere 15 miliardi in più dai 130 annunciati.
Italia: Unipol chiude a +19% dopo proposta Finsoe
A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni con un +1 % a 16.439 punti. L’indice conferma la tenuta di livelli importanti e questo favorisce un raggiungimento rapido della prossima resistenza collocata a 16.640 punti. Continuano a correre i titoli della famiglia Ligresti, Fondiaria-Sai che ha guadagnato il 14%, dopo picchi del 22%. Ottimo spunto per Unipol (+19,12%) salita oggi dopo che Finsoe ha reso noto di apportare capitali per sostenere l’aumento di capitale che darà il via all’acquisizione di Fondiaria. Bene Piaggio (+2,91%) che si è aggiudicata la gara di Poste Italiane per la fornitura di poco meno di 18.000 veicoli. Tra le banche, prende fiato Mps (-3,53%) dopo che Moody’s ha lanciato l’allarme per un possibile downgrade. Ancora rialzo sostenuto per Banco Popolare (+5,6%). Positive Banca Popolare di Milano (+9,5%) e Banco Popolare (+5,2%).