Nuova seduta in rialzo per la piazza azionaria nipponica che ha visto il Nikkei 225 riportarsi al di sopra della soglia dei 20.000 punti con un progresso dello 0,47%. A favorire gli acquisti hanno contribuito le positive indicazioni arrivate ieri da Wall Street, ma anche l'indebolimento dello yen nei confronti del dollaro con una ripresa di quest'ultimo verso quota 110,8.

Deboli le Borse europee che dopo una partenza contrastata e poco mossa sono scivolate tutte al di sotto della parità. Il dax30 e il Cac40 scendono rispettivamente dello 0,19% e dello 0,29%, lasciando più indietro il Ftse100 che arretra dello 0,41%.

Sul fronte macro in Europa è stato diffuso solo il dato relativo ai prezzi alla produzione che a giugno hanno evidenziato una variazione negativa dello 0,1%, in recupero rispetto al calo dello 0,4% precedente e in linea con le previsioni degli analisti.   

Segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo un massimo segnato in area 21.650 punti si presenta circa 100 punti più in basso con un calo dello 0,22%.
Tra le blue chips in controtendenza troviamo STM che sale dell'1,53% sulla scia della trimestrale diffusa ieri da Apple, accompagnata da una guidance superiore alle attese.
Bene Generali che avanza dell'1,23% dopo che la compagnia triestina ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto in rialzo del3,7% a 1,22 miliardi di euro.

Tra i bancari è preceduto dal segno più solo Mediobanca che sale dell'1,19%, mentre Unicredit perde lo 0,18% in attesa dei conti semestrali in arrivo oggi. Ubi banca e Intesa Sanpaolo viaggiano in rosso dello 0,34% e dello 0,41%, seguiti da Banco BPM e Bper Banca che perdono entrambi circa mezzo punto.