Ieri i mercati hanno continuato la loro strada contraddittoria in attesa di lumi dalla Fed.

La situazione sui mercati

Come si può leggere nel close, infatti, dopo una mattinata in positivo, i listini del Vecchio Continente hanno ingranato un'altra marcia. A salvare il segno più è stato solo il Dax30 che è salito dello 0,32%, mentre il Ftse100 e il Cac40 sono scesi entrambi dello 0,35%. A rimanere più indietro è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi sui minimi intraday a 20.960 punti, in calo dello 0,61%, dopo aver segnato un massimo a 21.198 punti.

Da Wall Street, intanto, si avverte un cauto ottimismo con un'apertura in positivo anche grazie ai numerosi dati macro pubblicati ieri. Nello specifico

 

 

I protagonisti a Piazza Affari

Tra i protagonisti della seduta di ieri, ritroviamo ancora le banche, in particolare i due istituti di credito veneti: da Bankitalia arrivano le indicazioni sull'andamento dei volumi e delle sofferenze del settore ad aprile, mentre per il MEF è prossima una soluzione per le due venete. Lo scenario atteso dagli analisti e i titoli da preferire ora.