Sono parecchi giorni che la fibrillazione dell’area euro ed i continui attacchi della speculazione hanno spinto tutti i commentatori a tirare la giacchetta a Draghi, enfatizzando il ruolo della BCE come unica istituzione ormai in grado di salvare l’eurozona. “Se ci sei, batti un colpo” è stato il pressante appello che da tutte le parti è arrivato al compassato ed un po’ infastidito gentleman italiano alla guida della BCE.
Poco prima dell’ora di pranzo, ecco il colpo. E che colpo di teatro!
Ad una conferenza a Londra, in quella che sarà per una quindicina di giorni la casa dello sport mondiale, ma che è anche la tana dei famelici sciacalli anglofoni, in prima fila a massacrare da settimane gli esangui titoli di stato italiani e spagnoli, il Draghi ha svestito il solito completo blu scuro d’ordinanza dei burocrati per indossare l’abito del cow boy.
Dopo aver appoggiato rumorosamente il bicchiere di whisky sul bancone del saloon ed aver leggermente alzato la visiera del suo cappello, ha pronunciato con un tono tra il solenne e lo sfidante le seguenti testuali parole: “Ho un messaggio chiaro da darvi: nell'ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l'euro. E credetemi: sarà abbastanza”.
Come nei film di John Wayne, immediatamente i cattivi se la sono data a gambe levate.
L’azionario è schizzato al rialzo, lo spread si è afflosciato, le banche che venivano vendute come se fossero affette dal morbo blu sono diventate improvvisamente merce pregiata.
In pochi minuti gli indici dei paesi più birichini sono sta ampiamente premiati.
Il nostro Fib, che prima delle parole di Draghi faticava non poco a rimanere aggrappato ai valori del giorno precedente, è arrivato addirittura a guadagnare circa il 6% e mentre scrivo staziona ampiamente al di sopra del +4%. Tutte le altre borse europee hanno riacquistato un largo segno positivo e persino gli indici USA sono stati trainati al rialzo.
Draghi come John Wayne
Sono parecchi giorni che la fibrillazione dell’area euro ed i continui attacchi della speculazione hanno spinto tutti i commentatori a tirare la giacchetta a Draghi, enfatizzando il ruolo della BCE come unica istituzione ormai in grado di salvare l’eurozona.
Per info visita il sito: borsaprof.it
