In altri casi non avrebbe portato tanto clamore una notizia del genere, soprattutto in questo periodo, ma se il dato riguarda la potenza orientale che in passato era stata chiamata a risollevare le sorti dell’economia europea allora la cosa spaventa un pò anche i non addetti ai lavori.

Infatti le ripercussioni a livello globale potrebbero essere notevoli. La Cina poteva vantare, tra l’altro, un aumento della domanda interna riconducibile all’aumento del tenore di vita, ma in realtà gli ultimi dati sul Pil e sul rallentamento della richiesta di immobili e dell’intero settore delle costruzioni aveva fatto sospettare la necessità, prima o poi, di dover ridimensionare le prospettive di crescita a lungo termine.

Come se non bastasse ci si mette anche lo scandalo Bo Xilai , ex potentissimo segretario del Partito di Chongqing, il cui padre è stato uno dei riveriti"Otto Immortali", i leader che hanno contribuito a costruire la prosperità per la Cina dopo i rivolgimenti politici che seguirono la rivoluzione comunista nel 1949.

Attualmente Bo Xilai è accusato di aver spiato tutti gli altri membri del partito tra cui il presidente in carica Hu Jintao, cosa che ricorda molto tanti scandali politici occidentali, ma che ha come contorno una serie di elementi degni del miglior romanzo di Agatha Christie: un diplomatico britannico assassinato, un figlio di secondo letto amante del lusso e uno di primo dalle identità variabili.

Un intricato caso dove l’unica cosa certa è un sistema politico completamente svincolato dal mandato popolare e che è sempre più il primo solo e unico attore in una scena che non ha spettatori. Si, perchè adesso la popolazione è preoccupata per altre cose. Prima di tutto il rallentamento delle esportazioni verso l’Europa e gli USA.