Il ribasso accusato oggi da Piazza Affari coinvolge anche il settore delle utilities, nel quale al momento scansa le vendite solo Terna che resta fermo sui valori del close di ieri, mentre poco sotto troviamo Snam che cede lo 0,11%. In calo dello 0,59% Enel, ma è ancora più pesante il bilancio di A2A e Italgas che perdono rispettivamente l'1,02% e l'1,14%. Tra i titoli a minore capitalizzazione Iren ed Hera arretrano del 3,03% e del 2,08%, seguiti da Acea che scende dell'1,23%.

Enel piace a diverse banche d'affari

Nel comparto delle utilities ci sono numerose opportunità di acquisto e uno dei titoli su cui puntare è senza dubbio Enel che secondo Banca IMI è da aggiungere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 6,2 euro. Gli analisti hanno apprezzato la notizia relativa all'acquisto del 100% di Parques Eolicos Gestinver, a fronte di un corrispettivo di 178 milioni di euro. Banca IMI fa notare che la mossa è in linea con la strategia del colosso elettrico di crescere sui mercati maturi.

A consigliare l'acquisto di Enel è anche Societè Generale che fissa un target price a 6 euro, apprezzando in particolare il dividend yield del titolo pari al 5,7% quest'anno e al 6,5% nel 2019. Non diversa l'indicazione che giunge da Morgan Stanley secondo cui Enel è da sovrappesare in portafoglio, con un fair value a 6 euro, segnalando che il titolo tratta 14,4 volte l'utile 2017 e 12,6 volte quello del 2018.

Anche Equita SIM punta su Enel tanto da consigliarne l'acquisto con un prezzo obiettivo a 6 euro. Gli analisti quest'oggi si sono concentrati sull'Opa su Enel Generaccion Chile che dovrebbe partire il 16 febbraio prossimo. Considerando il basso recesso esercitato nelle scorse settimane, l'operazione dovrebbe avere esito positivo.