La mattinata parte debole per Piazza Affari, sebbene nemmeno le altre piazze europee dimostrino una direzionalità decisa.

La situazione sui mercati

Alle 10.30 Piazza Affari registra un attivo non superiore allo 0,26% pari a 21.548 punti. Lo stesso dicasi per il resto del Vecchio COntinente: il Dax viene fotografato allo stesso momento con un passivo dello 0,3%, il Cac40 di Parigi è a -0,06% mentre il Ftse 100 di Londra è a +0,4%.

Non sembra aver avuto un grande impatto il dato atteso sul Pil cinese del secondo trimestre che ha confermato una crescita al 6,9% su base annua contro attese del 6,8%. Il motivo è stata la parallela iniezione di liquidità di circa 20,7 miliardi di dollari sul mercato interbancario, fatta dalla Banca Centrale cinese (Pboc) che, invece, è stato interpretato come un gesto preventivo. In altre parole, in molti si sono chiesti: se l'economia nazionale ha dimostrato slancio oltre le previsioni, per quale motivo dare un supporto così immediato e soprattutto imprevisto? La prima risposta potrebbe essere quella di una presa di coscienza dei tanti fattori di incertezza e instabilità ancora presenti sul fronte internazionale e dei vari punti deboli su quello nazionale, a loro volta rappresentati dalla stretta sulle transazioni immobiliari e sui prestiti bancari.

La view di El-Erian