Ad accogliere con favore i dati sulle vendite del marchio Jeep sono anche i colleghi di Icbpi secondo cui tale brand continua ad essere il principale fattore di crescita per il gruppo.
Gli analisti prevedono che Jeep continui a crescere nei prossimi due anni, anche se ad un ritmo più lento rispetto al passato.

Un invito all'acquisto per Fca arriva anche da Fidentiis che fissa una valutazione a 10,4-10,8 euro dopo le ultime dichiarazioni di Marchionne. Gli analisti credono che sul fronte M&A Fca resti un possibile target, mentre il prossimo catalizzatore è rappresentato dai risultati del quarto trimestre del 2016. Fidentiis si aspetta un margine stabile nell'area Nafta e un recupero in quella Emea, con un potenziale di rialzo che potrebbe arrivate dai margini migliore delle previsioni in America Latina.

Infine, una strategia bullish viene suggerita da Morgan Stanley, secondo cui Fca è da sovrappesare in portafoglio, con un fair value a 11 euro, segnalando che nel peggiore degli scenario il prezzo obiettivo scende a 2 euro. In tal caso si ipotizzano margini in Nord America poco superiori al 2% e dello 0% in America Latina, a fronte di un debito netto elevato e di uno stallo nella strategia di crescita globale di Jeep.
Nel migliore dei casi per Morgan Stanley Fca può arrivare a 20 euro, ma questo scenario si basa su ipotesi materialmente inferiori ai target societari a 5 anni sul fronte dei ricavi e della redditività.