La prima seduta della nuova settimana è partita con il segno più per Fca che continua a spingersi in avanti, salendo per la terza sessione consecutiva. Il titolo, dopo aver archiviato la giornata di venerdì scorso con un progresso di poco inferiore al mezzo punto percentuale, quest'oggi prova ad allungare il passo e negli ultimi minuti viene scambiato a 19,054 euro, con un progresso dello 0,14% e oltre 3 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 14 milioni di pezzi.

Le dichiarazioni di Marchionne nell'assemblea di venerdì scorso

Fca si riporta sui massimi segnati tra fine gennaio e inizio febbraio dopo l'assemblea degli azionisti di venerdì scorso, in occasione della quale l'AD Marchionne ha confermato i target di quest'anno e la presentazione del nuovo piano industriale a giugno, auspicando che lo scorporo di Magneti Marelli avvenga entro dicembre prossimo.
Analizzando le dichiarazioni dell'AD di Fca in occasione della riunione assembleare di venerdì, gli analisti di Equita SIM si sono soffermati su alcuni spunti nuovi.

In particolare si fa riferimento al fatto che negli Stati Uniti Fca avrà margini superiori ai competitors americani. Inoltre, peril brand Lancia sarà possibile parlare di cessione se non si devono fare investimenti e secondo la SIM milanese si tratta di una novità assoluta. Allo stato attuale però gli analisti ritengono improbabile un'offerta per il solo marchio Lancia che strutturalmente ha meno di 100mila unità vendute prevalentemente in Italia.

Marchionne ha inoltre dichiarato che il piano di buy-back e un ritorno al dividendo per Fca saranno possibili quanto verranno raggiunti gli obiettivi previsti per quest'anno.