Seduta da record a Piazza Affari per il titolo Fiat Chrysler Automobiles, salito nella prima fase delle contrattazioni ai suoi massimi storici in scia alle voci di una prossima cessione di Opel da parte di General Motors ai francesi di Peugeot-Citroen: un'operazione che riporta in primo piano secondo molti lo scenario di una possibile, futura integrazione tra  il colosso di Detroit e la società guidata da Marchionne.   

Il titolo Fca, dopo essere salito in mattinata fino a quota 11,17 euro, ai massimi di sempre, ha frenato progressivamente la sua corsa e scambia alle 12:30 a 10,93 euro per azione, in rialzo dell'1,11% e con circa 14,9 milioni di pezzi passati di mano, oltre la metà dei volumi medi di scambio registrati durante le sedute degli ultimi tre mesi pari a circa 22,3 milioni di pezzi.

Le voci

I vertici della Opel hanno confermato stamane che Mary Barra, CEO di General Motors, si trova in Germania nel quartier generale della controllata tedesca, per fornire aggiornamenti al top management sulla manifestazione d'interesse avanzata dai francesi di Psa, casa madre dei marchi francesi Peugeot e Citroen.

Alcuni dettagli dell'operazione, da cui potrebbe nascere il secondo gruppo automobilistico del Vecchio Continente con una quota di mercato del 16,3%, erano stavi anticipati ieri dal mensile tedesco Manager Magazin, che ha rivelato anche l'esistenza di un progetto, allo studio da mesi, che mira a trasformare Opel in un marchio puramente elettrico da qui al 2030.

La notizia ha riacceso le speculazioni su una nuova fase di consolidamento nell'industria automobilistica europea, e diverse case d'affari hanno stamane commentato i risvolti indiretti del deal per Fca, in vista di una possibile aggregazione proprio con gli americani di General Motors.