A Piazza Affari la seduta odierna viene vissuta a due velocità dai titoli del settore lusso che vedono Moncler in ascesa dell'1,48%, seguito da Salvatore Ferragamo e YNap poco sopra la parità con un rialzo rispettivamente dello 0,09% e dello 0,21%, diversamente da Luxottica che arretra dello 0,39%.
Tra i titoli a minore capitalizzazione Safilo e Tod's avanzano dello 0,79% e delo 0,33%, mentre Geox e Brunello Cucinelli scendono dello 0,64% e dello 0,18%. 

Le attese sui conti di Ferragamo e Luxottica e le strategie suggerite

I titoli del comparto del lusso sono finiti sotto i riflettori delle banche d'affari in vista dei dati relativi alle vendite preliminari dell'esercizio 2017.
Nei prossimi giorni, e precisamente il 29 gennaio, toccherà a Luxottica alzare il velo sulle vendite preliminari dello scorso anno.

Gli analisti di Jp Morgan prevedono un fatturato in salita dell'1% su base annua e si aspettano dei commenti qualitativi sulla redditività del 2017.
In attesa dei dati preliminari JP Morgan mantiene una view cauta sul titolo, con una raccomandazione "neutral" e un prezzo obiettivo a 49 euro.

Dopo Luxottica toccherà a Salvatore Ferragamo presentare i conti dello scorso anno, in agenda il 31 gennaio. In vista di questo appuntamento gli analisti di JP Morgan hanno deciso di rivedere al ribasso le stime sul fatturato del quarto trimestre e quelle sull'Ebitda 2017-2018 nell'ordine del 6%-5%. Per i dati preliminari del 2017 la banca americana si aspetta vendite in calo dell'1% a 1,418 miliardi di euro e un Ebitda pari a 255 milioni di euro. 

Non cambia la strategia suggerita per il titolo, con un rating fermo a "neutral" e un target price nuovamente ritoccato oggi da 20,5 a 20 euro, dopo il taglio di 1 euro del 18 gennaio scorso.
Non si sbilanciano neanche i colleghi di Jefferies che su Salvatore Ferragamo hanno una raccomandazione "hold" e un fair value tagliato da 23 a 21 euro. Quest'ultima mossa riflette una riduzione delle stime sui risultati riferiti all'anno in corso e al prossimo, per tenere conto delle indicazioni caute fornite dalla società sul 2018.