Se c’era una cosa di cui la Francia non aveva bisogno alla vigilia delle più anomale elezioni degli ultimi anni, era proprio l’incertezza.

Le tematiche in ballo 

A circa 48 ore dall’apertura delle urne, un nuovo attentato scuote le poche sicurezze di una nazione che da oltre due anni deve combattere contro il terrorismo. Ma gli spari che ieri sera si sono sentiti sugli Champs Elysees e che hanno provocato 2 feriti, la morte di un agente e quella dell’attentatore, porteranno strascichi ben più ampi tra la popolazione. Strascichi che potrebbero incidere in maniera significativa anche alle prossime elezioni e, quindi, caratterizzare la politica francese per i prossimi anni. Le urne, infatti, sono sempre più un rebus difficile da risolvere anche per un altro motivo: i confini sempre più labili tra le correnti. I francesi sono diventati particolarmente sensibili riguardo alle tematiche sull’immigrazione, il che fa facilmente presupporre che il vincitore alle prossime elezioni sarà quello in grado di gestire al meglio la questione. Per questo motivo adesso sembra tornare in auge il candidato di centrodestra Francois Fillon le cui posizioni appaiono più incisive rispetto a quelle del suo diretto avversario Macron, il che permetterebbe di recuperare il gap creatosi dopo lo scandalo delle assunzioni illecite di moglie e figli che ha coinvolto Fillon.

La carta vincente di Le Pen

Ma quest’ultimo, deve però scontare una credibilità politica che resta comunque labile, a differenza di quanto potrebbe vantare l’altra candidata, Marine Le Pen del Front National che, adesso, non solo può giocare la carta della credibilità politica visto che non ha rivestito incarichi di governo, ma anche quella di una stretta sull’immigrazione da sempre suo cavallo di battaglia. Diversamente dagli altri, invece, dovrà moderare le sue intemperanze sull’abbandono dell’eurozona dal momento che la maggior parte dei suoi elettori la sostiene ma la maggioranza dei votanti le è invece contro. A questo punto la domanda nasce spontanea: quanto sarà decisiva l’Europa in queste elezioni? In altre parole, alla luce degli ultimi attentati e soprattutto di un’atmosfera particolarmente pesante, gli argomenti riguardanti l’Unione hanno ancora appeal per l’elettore medio? Da considerare anche un’altra cosa e cioè la reale natura della politica odierna: premesso che le distinzioni tra destra e sinistra ormai non hanno molto senso, sembra più pregnante, invece, l’analisi degli argomenti.