Il ritracciamento atteso in gennaio per il Future DJEurostoxx50 (che avrebbe dovuto segnare un minimo importante e di riferimento per il nuovo ciclo annuale) non si è sviluppato. Il ciclo trimestrale (durata 65/80 giorni di borsa) che sino a poche settimane si stimava essere iniziato dai minimi di fine settembre 2011, e che da oltre un anno si caratterizzava dal regolare ritmo ciclico, non faceva parte del vecchio ciclo a 2,5 anni partito nel marzo 2009 (e con tendenza ribassista), ma al contrario, ed a posteriori, si può ormai considerarlo come il primo di un nuovo ciclo annuale (nonché a 2,5 anni).

Le caratteristiche cicliche che portano a questa conclusione sono: a) Tre aree di minimi superiori importanti del 23 settembre/25 novembre/19 dicembre che si sono caratterizzati per veloci movimenti al rialzo ed al ribasso e l’esplosione di scambi (tranne nell’ultimo minimo importante di fine anno); b) La conferma dei prezzi sopra la resistenza in area 2400/2450 per oltre una settimana.

Dal minimo del 25 novembre 2011 i prezzi sono all’interno di un canale rialzista che ha portato sinora ad un rialzo superiore al 22% senza un ritracciamento evidente. Come si potrà notare dal grafico del modello ciclico (fig.01), utilizzato per seguire il ciclo storico decennale iniziato nel marzo 2003, l’ormai precedente ciclo a 2,5 anni iniziato a marzo 2009 e terminato tra settembre e novembre 2011, ha avuto un andamento neutrale con minimo di apertura e chiusura su stessi livello in area 2000, confermando l’impostazione ciclica che si avvia verso la sua conclusione nei prossimi mesi/anni.

Cercando riscontri nell’analisi volumetrica, dal grafico sottostante (fig.02) si può notare come il minimo dei prezzi del 23 settembre (1), in pieno panic-selling, sia coinciso con il minimo dei volumi dei Big Investors (linea blu). I successivi minimi del 25 novembre (2) e 19 dicembre (3) segnano infatti dei minimi volumetrici superiori, caratteristica di movimento in acquisto/accumulazione a prezzi “scontati”. Separando i volumi si può notare come, dopo il movimento rialzista tra settembre ed ottobre 2011, i Big Investors siano diventati neutrali all’interno di un movimento laterale ancora in corso che ha segnato i massimi a dicembre, mentre il Parco Buoi (linea rossa) è diventato rialzista con un trend rialzista marcato ancora in corso che al momento è pari ai precedenti livelli di massimo segnati nella primavera e fine estate 2011.