Mattinata ancora sottotono a Piazza Affari per il titolo Generali, che dopo la brusca caduta di ieri resta anche oggi in territorio negativo, nonostante l'accoglienza positiva riservata stamane dagli analisti alle indiscrezioni, diffuse dalla Reuters, su alcune novità relative al piano di razionalizzazione del gruppo.

Il titolo del Leone, ieri tra i titoli peggiori del Ftse Mib con un ribasso dell'1,51%, scambia alle 11:30 sotto la parità a 14,29 euro, in calo frazionale dello 0,28% e con scarsi volumi di scambio: sono appena circa 2,6 milioni le azioni transitate per il momento sul mercato, a fronte di una media dei volumi di scambio giornaliero negli ultimii tre mesi pari a oltre dieci milioni di pezzi.

Via dai mercati non core

Ieri la giornata del titolo era stata caratterizzata dalla notizia che l'imprenditore Francesco Caltagirone ha acquistato sul mercato 500mila nuove azioni, rafforzando la propria quota la propria posizione di secondo azionista della compagnia assicurativa, alle spalle di Mediobanca e davanti al patron di Luxottica leonardo Del Vecchio.

Oggi, invece, l'attenzione degli operatori è rivolta alle indiscrezioni, rivelate all'agenzia di stampa Reuters da alcune fonti riservate, secondo cui Generali ha affidato un mandato esplorativo a Rothschild per la ricerca di acquirenti interessati alle sue attività in Colombia, Ecuador e Panama.

La notizia, che conferma la direzione strategica tracciata dalla società a fine 2016 (uscita dai mercati marginali e meno profittevoli), si aggiunge all'altra circolata non più tardi di una settimana fa, secondo la quale tra le opzioni tenute in considerazione dai vertici societari ci sarebbe anche, in questo caso nell'area Emea e con alcuni incarichi già affidati a Bnp Paribas e Deutsche Bank, la vendita delle attività in Portogallo, Belgio e Olanda.