Nella carrellata ormai sempre più lunga delle giornate internazionali che celebrano qualcosa (tra cui anche la Carbonara) non poteva mancare quella che, forse, era necessaria più di tutti di questi tempi: la giornata mondiale della risata, meglio conosciuta con il suo nome anglofono di World Laughter day.

Quando? 

In realtà si festeggia la prima domenica di maggio ed ormai è maggiorenne essendo stata istituta nel 1998 Dottor Madan Kataria, fondatore del movimento internazionale dello Yoga della Risata in India. Lo scopo principale è quello di diffondere lo spirito e soprattutto evidenziare i benefici derivanti dalla felicitàcome anni prima aveva già fatto il famoso medico statunitense Hunter Doherty "Patch" Adams il quale rivoluzionò il campo della terapia medica introucendo un elemento altrettanto potente delle medicine: il sorriso. A lui si deve, infatti, il primo esempio di clownterapia che poi avrebbe permesso di determinare l'importanza della psiche come fattore complementare nella completa guarigione del malato.

Perchè? 

Se una volta gli antichi punivano il malcostume irridendolo al suono del famoso “Castigat ridendo mores", un più recente e romantico Pablo Neruda definiva la risata come "Il linguaggo dell'anima". Oggi invece, si sa che il potere della risata va ben oltre quello sociale arrivando a diventare una vera propria medicina. I benefici più immediati arrivano da un miglioramento della circolazione sanguigno a tutto beneficio dell'intero sistema cardiocircolatorio e, di conseguenza, della stabilizzazione dell'umore. Nello stesso tempo stando alle ultime ricerche una risata riduce gli ormoni dello stress (cortisolo) favorendo quelli che migliorano il senso della serenità (beta-endorfine endogene) oltre a migliorare il rilassamento ma anche la produttività e l'efficienza anche grazie a un miglioramento della socializzazione sul luogo di lavoro.