Ad oggi sono state messe sul tavolo varie proposte per cercare di risolvere il problema della crisi dell’Eurozona… nessuna ha funzionato
si è discusso molto degli eurobond come soluzione gradita agli investitori. A mio avviso non sembra
perché costi medi del denaro più bassi non si tradurrebbero necessariamente in un miglioramento della situazione
Le origini
Le radici della crisi del debito sovrano europeo vanno ricercate ben più indietro del primo salvataggio della Grecia nel maggio 2010. Alcuni punti da tenere presenti:
- ciò che avvenne nel 1992: la Gran Bretagna fu costretta ad uscire dall’ERM (Exchange Rate Mechanism o meccanismo di cambio europeo) per la difficoltà ad adeguare la propria politica monetaria al modello tedesco. L’ERM prevedeva l’allineamento dei tassi di cambio entro una griglia prefissata e questo implicava l’adozione delle politiche anti-inflazione della Bundesbank. Le economie però crescevano a velocità diverse e così la Gran Bretagna uscì dall’ERM, con conseguente caduta della sterlina. I leader europei decisero comunque di andare avanti e le economie meno competitive scoprirono di poter prendere a prestito il denaro a tassi bassi, aumentarono quindi la spesa e lasciarono salire il costo del lavoro molto più che in Germania
- il boom immobiliare in Irlanda e Spagna, finanziato senza limiti dalle banche, e l’elevato aumento dei debiti delle famiglie, a fronte di introiti fiscali non sufficienti a fare fronte alla spesa pubblica e ai salvataggi bancari
- la Germania e altri paesi del Nord Europa sono riluttanti ad accettare gli eurobond e il finanziamento diretto della BCE ai debiti dei governi, perché questo vanificherebbe le pressioni per ottenere le riforme necessarie da parte dei paesi in difficoltà, e perché sarebbe una scelta suicida dal punto di vista elettorale.
