Come ho scritto recentemente rispondendo alla domanda di un nostro caro lettore il destino della Grecia probabilmente dipenderà da quello che decideranno molti hedge fund i quali in questi mesi oltre a raziare titoli di debito pubblico ellenico a prezzi stracciati hanno terrorizzato e acquistato per mesi e mesi credit default swap spesso e volentieri senza detenere neanche l’ombra di un qualsiasi titolo di stato greco.

Non mi meraviglierei se tra questi vi siano anche i vulture fund ovvero i cosidetti fondi avvoltoi che come ho scritto anche nel mio libro hanno spesso raziato non solo imprese ma anche interi paesi. Solitamente questi fondi, “investono” in società o in Stati che stanno attraversando gravi situazioni di crisi minacciando di non rimborsare i propri debiti o che sono già tecnicamente falliti. Raziano titoli a prezzi stracciati e poi avviano cause legali per recuperare l’intero debito.

Scrive Leonardo Becchetti sulla Repubblica…

Sul Sole 24 Ore di oggi una notizia tragicomica che vale la pena riprendere. Le trattative tra Grecia e creditori privati sono in stallo perché un gruppo di fondi speculativi non vuole accettare l’accordo che prevede una riduzione volontaria del 50 percento del valore nominale del debito, accordo che eviterebbe il fallimento del paese e tutte le sue conseguenze. Posizione legittima ovviamente in sede di negoziato dove le controparti cercano di spuntare qualcosa in più a proprio favore. Ma il risvolto tragicomico è che i fondi lo fanno perché hanno comprato polizze assicurative sul debito greco (credit default swaps) quasi sempre senza aver anche acquistato i titoli del paese e guadagneranno se la Grecia fallisce.