L'Italia non andrà ai campionati mondiali di Russia 2018. Fallimento, catastrofe, apocalisse, gli appellativi ormai si sprecano. Ma alla fine, quando si sarà smesso di guardare a quello che è accaduto sarà necessario guardare a quello che accadrà.

I prossimi impegni

E anche a chi dovrà gestire la ricostruzione. Sì, perchè l'unica certezza che questo popolo di poet, santi, navigatori e allenatori ha è quella che si dovrà ripartire da zero. O quasi. E che per farlo serve un'organizzazione in grado di supportare nuove scelte, nuove politiche lungimiranti e nuove strategie per il futuro. Verrebbe da chiedersi se le stesse pretese che gli italiani hanno per il calcio non debbano invece essere applicate alal politica. Ad ogni modo i prossimi impegni che aspettano i ragazzi della nazionale saranno ben lontani nel tempo e non certo allo stesso livello di incontri da Mondiale.

L'Italia scenderà in campo tra il 23 e il 24 marzo per le amichevoli contro l'Inghilterra e tra il 27 o il 28 sempre dello stesso mese contro l'Argentina. Sullo sfondo c'è anche la Nations League promossa dll'UEFA, nuova competizione che sarà disputata negli anni dispari proprio per non interferire con Mondiali ed Europei. Ma per affrontare questi impegni la Nazionale potrebbe essere allenata da una sorta di traghettatore come Luigi Di Biagio, che sta già gestendo l'Under 21. Intanto è già partito il toto allenatore ovvero le previsioni su chi dovrà sostituire il (non ancora) dimissionario CT della Nazionale Gian Piero Ventura e, forse, anche il presidente della Figc Carlo Tavecchio.